1.2.2 Cosa si intende per «cifra d’affari» (art. 957 CO)
Info IVA 16 · Contabilità e fatturazione
In vigore · Stato dal 5 gennaio 2024
AFC · Info IVA 16 · n. 1.2.2 · Italiano
La cifra d’affari di cui all’articolo 957 CO dev’essere determinata conformemente ai principi del diritto commerciale; ad esempio, le non controprestazioni (segnatamente sussidi, doni, entrate da dividendi) sono pure considerate cifre d’affari, benché non debbano essere dichiarate sotto «Cifra d’affari» nel rendiconto IVA.
Per determinare l’entità della cifra d’affari, le diminuzioni della controprestazione devono essere detratte dalle entrate in denaro e dai beni provenienti da forniture e prestazioni di servizi. Diminuzioni della controprestazione possono consistere i ribassi, sconti, avvisi dei difetti della cosa, abbuoni sulla cifra d’affari, premi fedeltà, bonifici per ribassi, rimborsi, storni ecc.
Per stabilire se un’impresa deve tenere una contabilità e presentare i conti conformemente all’articolo 957 capoverso. 1 CO o se deve tenere soltanto una contabilità delle entrate e delle uscite una contabilità del patrimonio (contabilità «semplificata/ridotta» secondo l’art. 957 cpv. 2 CO; → cifra 1.6), la «cifra d’affari» dev’essere considerata in esclusione dall’IVA eventuale. Lo scorporo è sempre effettuato con le pertinenti aliquote legali (2,6 %, 3,8 % o 8,1 % [fino al 2023: 2,5 %, 3,7 % o 7,7 %]) anche quando viene applicato il metodo delle aliquote saldo o delle aliquote forfetarie ([Illustrazione: nell’originale] anche esempio seguente).
Esempio
Calcolo della cifra d’affari determinante applicando il metodo delle aliquote saldo
Emilio Mattei (impresa individuale con due collaboratori, conteggia con il metodo di rendiconto delle aliquote saldo e il sistema di rendiconto secondo le controprestazioni ricevute) esercita un’impresa di installazioni sanitarie nella zona di Bellinzona. I ricavi secondo il conto economico per l’esercizio 2024 sono i seguenti:
in CHF | |
Ricavi incassati da lavori (compresa IVA 8,1 %) | 525 000 |
Aumento saldo debitori (compresa IVA 8,1 %) | 10 000 |
Diminuzione delcredere (senza IVA) | 2 000 |
IVA dovuta (3,0 % AS su CHF 525 000) | - 15 750 |
Ricavi finanziari (interessi e dividendi) | 1 000 |
Cifra d’affari totale nel 2024 | 522 250 |
Per valutare se sussiste l’obbligo di tenere la contabilità conformemente all’articolo 957 capoverso 1 CO occorre in particolare prendere in considerazione i ricavi da lavori, IVA esclusa (con l’aliquota legale), senza la diminuzione del delcredere.
in CHF | |
Ricavi incassati da lavori (compresa IVA 8,1 %) | 525 000 |
dedotta IVA 8,1 % (CHF 525 000 : 108,1 x 8,1) | - 39 339 |
Totale intermedio, ricavi netti, IVA esclusa | 485 661 |
Aumento saldo debitori (compresa IVA 8,1 %) | 10 000 |
dedotta IVA 8,1 % (CHF 10 000 : 108,1 x 8,1) | - 749 |
Totale intermedio saldo debitori, IVA esclusa | 9 251 |
Ricavi finanziari (interessi e dividendi) | 1 000 |
Cifre d’affari rilevanti nel 2024 (art. 957 cpv. 2 CO) | 495 912 |
Siccome il limite della cifra d’affari pari a 500 000 franchi non è stato superato nel 2024, Emilio Mattei potrà continuare a tenere la propria contabilità delle entrate e delle uscite anche nel 2025.