1.6.4 Prova dello stato patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO), rispettivamente patrimonio aziendale all’inizio e alla fine di un periodo fiscale
Info IVA 16 · Contabilità e fatturazione
In vigore · Stato dal 5 gennaio 2024
AFC · Info IVA 16 · n. 1.6.4 · Italiano
(art. 128 cpv. 1 lett. b OIVA)
Oltre alla contabilità delle entrate e delle uscite devono essere registrate separatamente le consistenze iniziali e finali degli attivi (come ad es. i mezzi liquidi [cassa, posta, banca], i crediti, le scorte, i lavori in corso [comprese le prestazioni di servizi non ancora fatturate], l’attivo fisso e i debiti per forniture e prestazioni).
Ulteriori attivi potrebbero essere eventuali anticipi ai fornitori per scorte o attivi fissi (con deduzione dell’imposta precedente).
Gli anticipi dei clienti devono essere dichiarati come cifra d’affari alla loro ricezione e devono essere presi in considerazione in vista dell’accertamento di un eventuale assoggettamento. Gli anticipi dei clienti devono essere dedotti come «posizioni negative» dagli attivi.
Il «questionario cantonale» potrebbe nuovamente servire da base al rilevamento delle consistenze iniziali e finali (→ cifra 1.6.3).
[Illustrazione: nell’originale] | Quali registrazioni debbano essere necessariamente o opportunamente effettuate per il rilevamento continuo dei singoli elementi patrimoniali dipende dalla tipologia e dalle dimensioni dell’impresa. |