Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/11: Revisione della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (Legge sulle armi, LArm) · 33 pagine
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2. Introduzione
Gli impulsi per la revisione della legge federale del 20 giugno 1997 sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (Legge sulle armi, LArm; RS 514.54) sono giunti da vari settori. Nel 2001 e nel 2002 il disciplinamento e il controllo insufficienti del
commercio di armi tra privati e l'abuso di cosiddette imitazioni di armi e di soft air gun, sono stati i motivi principali che hanno portato a diverse iniziative politiche mirate ad adattare la legge sulle armi. In occasione della revisione dell'ordinanza sulle armi nel 1999, le critiche riconducevano le cause dei problemi d'esecuzione soprattutto alla legge sulle armi.
Il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di revisione e il 16 marzo 2001 ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di procedere alla revisione parziale della legge.
Il 22 aprile 2001 il capo del DFGP ha istituito un gruppo di lavoro che ha verificato la necessità di modificare la legge e ha elaborato un avamprogetto da sottoporre a consultazione. Il gruppo era composto da rappresentanti dei Cantoni,
dell'Amministrazione federale, delle associazioni interessate nel campo delle armi e degli aiuti alle vittime.
Con una circolare del 20 settembre 2002 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione. Il termine per esprimere un parere era il 20 dicembre 2002.
Hanno espresso un parere:
- il Tribunale federale
- 9 partiti politici
- 24 Cantoni
- 8 comandi di polizia cantonale
- la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS)
- 209 organizzazioni interessate
- 1139 privati
In totale hanno espresso un parere 1391 partecipanti alla consultazione.
La portata dei singoli pareri varia da una a 56 pagine.
Molti pareri erano praticamente identici, poiché è stata utilizzata la risposta modello di un'unica organizzazione.
70 organizzazioni e 626 privati hanno espresso un parere negativo sulla revisione,
senza entrare nel merito delle proposte dell'avamprogetto.
La lista dei partecipanti della procedura di consultazione si trova in allegato. In tale lista non sono elencati i privati e le organizzazioni che non hanno espresso un parere concreto in merito alle disposizioni dell'avamprogetto.