Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/64: Revisione della legge sui brevetti · 53 pagine
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il fatto che la menzione di dignità dell’essere umano e di dignità della creatura sia stata in trodotta nella clausola generale. Da più parti è considerata utile una lista indicativa dei mo tivi di esclusione, poiché d’aiuto nell’applicazione del diritto (espressamente FR, TI, USC, CENU, Uni GE – FD, Uni ZH – RI, FSA, FRC). Al contrario ASSM, sc nat, SSC, SGSG e Uni ZH – unitectra considerano tale lista problematica. Limitarsi alla biotecnologia stareb be implicitamente a significare che soltanto questo ambito della scienza è suscettibile di svilupparsi in una direzione eticamente discutibile. La legislazione non riuscirebbe inoltre a stare al passo con lo sviluppo della tecnica e con l’evoluzione dei modelli etici. Queste o pinioni sono condivise anche da Uni ZH – RI. È proposto dunque di regolamentare a livello di ordinanza i motivi di esclusione in base a una norma sulla competenza definita all’articolo 2 AP LBI; il che consentirebbe di adattarsi più rapidamente al mutare della real tà. In merito al contenuto concreto della lista dei motivi di esclusione sono pervenute le osservazioni seguenti.
L’esclusione dei procedimenti di clonazione a scopi riproduttivi o terapeutici (art. 2 cpv. 3 lett. a AP LBI) è accolta favorevolmente da ZH, LU, PPD, PES, PCS, PS, CENU, BIO SUISSE, Blauen Institut, GDS, DB, FO, FMH, Greenpeace, GenAu, Med, sag, ASSM, fcps, SGSG, USDC, FPC, SPIB, StopOGM e Swissaid; anche se alcuni partecipanti propongono una menzione esplicita nella legge. Uni ZH – unitectra e Uni ZH – RI met tono per contro in guardia dall’emanare un divieto di brevettabilità relativo alla clona zione terapeutica, senza tenere conto della situazione giuridica poco chiara, e dal compromettere così fin dall’inizio una posizione più flessibile.
L’esclusione dei procedimenti di formazione di esseri ibridi (art. 2 cpv. 3 lett. b AP LBI) è criticata poiché considerata redatta in maniera troppo restrittiva da PES, PCS, PS, Basler Appell, BIO SUISSE, Blauen Institut, GDS, DB, FO, Greenpeace, GenAu, Ko BE, KoBS, Med, sag, SGSG, USDC, FPC, SPIB, StopOGM, SVBW e Swissaid. Do vrebbe comprendere anche gli animali con geni o organi umani. Al contrario Uni ZH – Ri è favorevole a questo motivo di esclusione. AIPPI e PA6 respingono una lista di e sclusioni più vasta rispetto a quella della direttiva europea sulla biotecnologia poiché ri tenuta una barriera indesiderata per sviluppi futuri.
L’esclusione dei procedimenti di partenogenesi (art. 2 cpv. 3 lett. c AP LBI) è accolta favorevolmente da PES, PCS, PS, BIO SUISSE, Blauen Institut, DB, FO, GenAu, Med, sag, SGSG, USDC, FPC, StopOGM, Swissaid e Uni ZH – RI. AIPPI e PA6 respingono una lista di esclusioni più vasta rispetto a quella della direttiva europea sulla biotecno logia poiché ritenuta una barriera indesiderata per sviluppi futuri. L’esclusione concer nente la partenogenesi è considerata troppo rigida.
L’esclusione dei procedimenti di modificazione dell’identità genetica germinale dell’essere umano (art. 2 cpv. 3 lett. d AP LBI) è accolta favorevolmente da PCS, PS, BIO SUISSE, Blauen Institut, DB, FO, GenAu, Med, sag, SGSG, USDC, FPC, Sto pOGM e Swissaid. Il PES chiede inoltre di escludere da brevetto, ai sensi dell’articolo 2