Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/79: Decreto federale che approva la Convenzione dell'Aja relativa alla legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento · 44 pagine
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Compendio
Il trust è un istituto caratteristico della tradizione giuridica dei Paesi di common law, ma è presente anche nella realtà economica e normativa svizzera. Data la crescente importanza economica di tale istituto giuridico e il sentimento di insoddisfazione causato dalle inadeguatezze dell’attuale legislazione, l’Associazione Svizzera dei Banchieri si è rivolta all’Ufficio federale di giustizia per chiedere che fosse intrapreso l’iter di ratifica della Convenzione dell’Aia sulla legge applicabile ai trust.
Nel maggio dell’anno scorso l’allora consigliere nazionale Marc Suter (PLR) ha presentato una mozione (03.3233, ripresa nel frattempo dal consigliere nazionale Fulvio Pelli) in cui chiedeva al Consiglio federale «di prendere celermente le disposizioni necessarie affinché possa essere immediatamente ratificata la Convenzione dell’Aia del 1985 relativa alla legge applicabile ai trust e al loro riconoscimento» e «di presentare al più presto un messaggio per l’adeguamento del diritto svizzero, segnatamente del diritto che disciplina l’insolvibilità e le fondazioni di famiglia (art. 335 CC), affinché l’istituto giuridico del trust sia applicabile anche in Svizzera».
A metà ottobre il Consiglio federale si è detto disposto ad accogliere la mozione per quel che concerne l’elaborazione di un messaggio sul riconoscimento dei trust esteri e il necessario adeguamento del diritto svizzero. Siccome però tale proposito può essere realizzato in due modi diversi – vale a dire con la ratifica della Convenzione sui trust e i corrispondenti adeguamenti del diritto svizzero oppure mediante l’introduzione di una normativa autonoma nella legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP) – e sarebbe prematuro decidere sin d’ora la via da percorrere, ha proposto di trasformare in postulato la prima delle due richieste contenute nella mozione, prospettando nel contempo la possibilità di esaminare rapidamente la questione della via da percorrere.
Tra la metà di dicembre 2003 e la fine di marzo 2004, l’Ufficio federale di giustizia ha svolto una procedura informale di consultazione preliminare. Le associazioni economiche interessate, determinate autorità e le facoltà di diritto delle università svizzere hanno ricevuto un primo avamprogetto di legge che, partendo dal presupposto di una ratifica della Convenzione dell’Aia sui trust, proponeva un adeguamento del diritto civile svizzero. Il presente disegno si basa su tale primo avamprogetto (elaborato sulla base delle proposte avanzate da una ricerca del prof. Luc Thévenoz, dell’università di Ginevra) e sui pareri espressi in sede di consultazione.
Il disegno prevede l’approvazione della Convenzione dell’Aia sui trust e integra nella legge federale sul diritto internazionale privato (RS 291) le necessarie disposizioni sulla competenza e sul riconoscimento delle decisioni straniere, oltre ad alcune norme sulla pubblicità di diritto privato. Contestualmente viene adeguata anche la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (RS 281.1), per tener conto della separazione tra beni del trust e patrimonio del trustee prevista dalla normativa sui trust.