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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

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Introduzione

La legge federale deI 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede diversi strumenti per iI contenimentodei costi del settore ospedaliero che

hanno cominciato a dale i loro frutti, tra cui la competenzaper i Cantoni di

introdurre un budget globale (art. 51) e la pianificazione ospedaliera e delle case di

cura da partedei Cantoni(art. 39). NeI settoreambulatoriale,per contro, gli

assicuratori malattie sono tenuti a concludere convenzioni tariffali con tutti i

fornitori di prestazioni ammessi secondo la legge e quindi ad assumere le prestazioni fornite da questi ultimi. In altre parole, un fornitore di prestazioni che adempie le condizioni di autorizzazione della legge (art. 35-40) puö esercitare la propria attivitä a carico dell'assicurazione obbligatoria delle eure medico-sanitarie senza che gli assicuratori malattie abbiano la possibilitä di escluderlo da questo mercato. In tal senso, vi ë obbligo di contrarre. In linea di principio, gli assicuratorinon hanno quindi alcun mezzo per opporsi alla crescita deI volume delle prestazioni provocata dall'aumento costante del numero di fornitori di prestazioni.

1124 marzo 2000 iI Parlamento ha adottato,neI quadro della prima revisione della LAMal, un articolo 55a che conferisce al Consiglio federale la competenza, per una durata massima di tre anni, di subordinare alla prova del fabbisogno l’autorizzazione di detenninati fornitori di prestazioni a esercitare neI settore ambulatoriale a carico dell'assicurazione obbligatoria delle eure medico-sanitarie. Secondo tale disposizione, incombe al Consiglio federale fissare i criteri corrispondenti e ai Cantoni designare i fornitori di prestazioni. Questa misura ë stata adottata, da un lato, nella prospettiva dell'entratain vigore degli accordi bilaterali con la Comunitä europea e i suoi Stati membri, e segnatamentedell'accordosulla libera circolazione delle persone, e, dall'aitro, quale misura straordinaria a breve termine per frenare I'aumento dei costi della salute neI settore ambulatorialedovuto all'incremento costante del numero di fornitori di prestazioni.

113 luglio 2002, facendo uso della competenza conferitagli dall'articolo 55a LAMal, iI Consiglio federale ha deciso di limitare il numero di fornitori di prestazioni aInmessi ad esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie. Esso ha fissato le modalitä di tale limitazione in un'ordinanza emanata a

questo proposito (Ordinanza che limita il numero di fornitori di prestazioni ammessi ad esercitare la propria attivitä a carico dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie; RS 832.103). Questa ordinanza ë entrata in vigore il 4 luglio 2002. II Consiglio federaleha sottolineatofin dall’inizio che la limitazionedell’autorizzazione doveva costituireuna misura straordinaria,limitata neI tempo, applicata fino all’entratain vigore di una nuova normativa volta a limitare l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni, ma al massimo fino aI 3 luglio 2005, data di scadenza dell’ordinanza. L'obiettivo era che fosse elaborato neI frattempo un modello realistico per la soppressione dell'obbligo di contrarre

Discussioni a questo proposito hanno avuto luogo in occasione dei dibattiti sulla seconda revisione della LAMal. La Conferenza di conciliazione ë riuscita a trovare

un accordo su un mode110 di soppressione parziale dell’obbligo di contrarre. Tuttavia, iI Consiglio nazionale ha respinto il progetto di revisione della LAMal neI suo complesso nella sessione invernale 2003. Questa situazione, unitamente alla seadenza, il 3 luglio 2005, dell’ordinanza che limita il numero di fornitori di prestazioni