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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

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ammessi ad esercitare la propria attivitä a carico dell’assicurazioneobbligatoria contro le malaüie, obbliga il Consiglio federale a proporre al Parlamento, in ternüni molto brevi, una nuova normativa sull’autorizzazione dei fornitori di prestazioni.

1 Parte generale

1.1 Situazione iniziale

II Parlamento ha abbordato per la prima volta la questione della soppressione dell’obbligo di contrarre in occasione delle deliberazioni sulla prima revisione della LAMal. NeI suo messaggio deI 21 settembre 1998 relativo a questa revisione (FF 1999 687), il Consiglio federaleha proposto d’introdurre I'allestimentodi budget globali neI settoreambulatoriale,allo scopo di contenerei costi. In occasione dei dibattiti, le due Camere hanno ritenuto che questo strumento, in particolare il suo modo di funzionamento, non fosse ancora maturo. II Parlamento e iI Consiglio federale si sono tuttavia intesi suI fatto che fosse necessario ponare avanti gli sforzi neI settore del contenimento dei costi e che a tale scopo andassero sviluppati nuovi strumenti. Al momento delle deliberazioni, iI Parlamento si ë dunque opposto all’introduzione di un budget globale neI settore ambulatoriale ma ha deciso, in compenso, di aprire il dibattito sulla soppressione dell'obbligo di contrarre. In tale occasione, infatti, iI Consiglio nazionale ha approvato una proposta che prevedeva che iI Consiglio federale dovesse fissare i criteri di qualitä ed economicitä delle prestazioni ai quali devono rispondere i fornitori di prestazioni per potere aderire a una convenzione tariffale. Tuttavia, in occasione della procedura di eliminazione delle divergenze, questa proposta del Consiglio nazionale ë stata respinta a beneficio della soluzione adottata nell'articolo 55a LAMa:1.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanitä del Consiglio nazionale ha in seguito depositato una mozione (00.3003) nella quale invitava il Consiglio federale ad esaminare la questione della soppressione dell'obbligo di contrarre nei settori ambulatoriale, semi-ospedaliero e ospedaliero e a presentare modifiche legislative in taI senso ne1 quadro della seconda revisione della LAMM. Ali'inizio deI 2000 iI

Consiglio federale ha ricevuto dalle due Camere il mandatodi esaminaretale

questione.

La proposta mandata in consultazione daI Consiglio federale neI giugno deI 2000 prevedeva un mode110che limitava la soppressione dell’obbligo di contrarre al solo settore ambulatoriale, visto che la legge prevede giä, neI settore ospedaliero, diversi strumenti per regolare il volume delle prestazioni fornite e contenere i costi. Secondo questo modello, neI seüore ambulatoriale gli assicurati avrebbero potuto scegliere unicamente tra i fornitori di prestazioni con i quali iI loro assicuratore aveva concluso un contratto di autorizzazione e che di conseguenzaerano abilitati a praticare a carico dell’assicurazione malattie per quest’ultimo. I risultati della procedura di consultazione hanno evidenziato che numerosi ambienti erano in linea di principio favorevoli a un rafforzamentodella nozione di concorrenza nella LAMal e quindi anche all'idea di sopprimere l’obbligo di contrarre, ma che erano scettici nei confronti del modello proposto; lo giudicavano inadatto ed impossibile da attuare e non gli riconoscevano alcuna efficacia a livello dei costi. Gli rimproveravano anche un eccessivo trasferimento di potere a beneficio degli assicuratori e I'assenza di indicatori per giudicare il rispetto delle condizioni relative al carattereeconomico e alla garanzia della qualitä delle prestazioni. Dopo aver analizzato la situazione, iI