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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

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deduzione per ogni figlio, in modo da contenereil calo del gettito dell’imposta federale diretta e di destinare gli introiti fiscali cosi risparrniati alla riduzione dei premi.

Le Camere federali hanno aderito a questo obiettivo sociale, concretizzato in uno sgravio differenziato e scaglionato dei premi, per quanto riguarda il suo principio. Sono emerse, tuttavia, importanti divergenze per quanto concerne Ie sue modalitä d’applicazione. Si ë discusso essenzialmentesull’importanza dei contributi annui della Confederazione e del loro adeguamento, sulla deterrninazione di un reddito massimo che desse diritto a una riduzione dei premi, nonchë sull’introduzione di

uno sgravio deI 50% deI premio per il secondofiglio e della gratuitäper iI terzo

frglio e i seguenti. Nella sessione invernale 2003, iI Consiglio nazionale ha respinto, per la seconda volta, iI progetto neI suo insieme, decretando cosi il fallimento della seconda revisione parziale della LAMal. Ë in questo contesto che iI Consiglio federale propone la presente modifica della LAMal.

1.1.2 Obiettivi politici

Con l’introduzione della riduzione individuale dei premi nella LAMal, iI legislatore auspicava tradurre in pratica l’idea di un sovvenzionamento conforme ai bisogni degli assicurati, e non sostenere unicamente le persone che necessitano di un aiuto sociale. Con questo strumento intendeva rispondere globalmente alla necessitä sociale di garantire la solidarietä Ra le persone di reddito diverso, generata daI sistema del premio unico per assicuratore che non tiene conto della capacitä finanziaria degli assicurati. Alla proposta del Consiglio federale di prevedere che i premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non debbano superare una determinata percentuale del reddito imponibile delle economie domestiche, iI legislatore ha comunque preferito un sistema piü flessibile. Ha quindi destinato i contributi dell’ente pubblico alla riduzione individuale dei premi degli assicurati di condizione economica modesta, delegando ai Cantoni il compito di determinare l’obiettivo sociale da perseguire e di mettere in pratica la riduzione dei premi. Questa soluzione flessibile doveva, da un lato, permettere ai Cantoni di attuare un sistema sociale di sowenzionamento dei premi adeguato alle realtä cantonali e, dall’altro, ev{tare di esaurire ad ogni costo i sussidi federali e cantonali massimi.

1.1.3 Impatto per quanto concerne la politica sociale

Considerate le grandi disparitä esistenti fra i sistemi introdotti dai vari Cantoni, ë difficile stabilire se la riduzione dei premi raggiunge gli obiettivi di politica sociale auspicati daI legislatore. Partendo daI criterio enunciato neI messaggio del Consiglio federale deI 6 novembre 1991 concernente la revisione dell’assicurazione malattia, owero che in un’economia domestica l’onere dei premi non dovrebbe superare una determinata percentuale del reddito imponibile (FF 1992 1 65, in particolare 247), sono stati condotti tIe studi successivi e complementari in base ai quali ë stato stabilito, per quattro casi concreti standardizzati (pensionati, famiglie monoparentali, famiglie di ceto medio e famiglie numerose) e per tutti i Cantoni, la parte del reddito a disposizione che spetta al premio assicurativo restantedopo la deduzione delle riduzioni dei premi. Gli studi hanno fornito risultati comparabili a livello svizzero per quanto concerne l’efficacia della riduzione dei premi suI piano della politica sociale: