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Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 150 pagine
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Ordinanza sulla protezione degli animali
b. le conoscenze di base sui metodi di allevamento e sulle loro finalità, nonché sulla standardizzazione genetica;
c. una panoramica dei metodi di produzione degli animali geneticamente modificati e della loro caratterizzazione genetica.
124 La materia di insegnamento nella disciplina «custodia e comportamento» comprende:
a. i principi della custodia e dell'allevamento adeguati degli animali da laboratorio più comunemente utilizzati, segnatamente riguardo al comportamento sociale, al bisogno di spazio, alla struttura della gabbia, alle esigenze climatiche, all'illuminazione, nonché i principi dell'alimentazione corretta e le conseguenze di un'alimentazione sbagliata;
b. la detenzione di animali specificamente esenti da agenti patogeni e gnotobiotici;
c. l'identificazione dei comportamenti normali specifici della specie e di comportamenti anormali, di sintomi di malattia nonché di stati di sofferenza, di eccitazione e di ansia;
d. i principi di un trattamento rispettoso degli animali;
e. il trasporto rispettoso degli animali da laboratorio.
125 La materia di insegnamento della disciplina «igiene» comprende:
a. i principi della sorveglianza sanitaria;
b. le esigenze in materia di igiene dei parchi, dei locali, dei materiali e delle persone al fine di evitare contaminazioni e di prevenire malattie;
c. una panoramica delle principali malattie degli animali da laboratorio o delle zoonosi che essi possono trasmettere.
126 La materia di insegnamento della disciplina «anestesia e metodi di uccisione» comprende:
a. i diversi procedimenti adeguati di anestesia per le specie di animali da laboratorio più comunemente utilizzati, in particolare gli aspetti pratici dell'esecuzione;
b. l'identificazione delle varie fasi di un'anestesia generale e la sua sorveglianza, nonché l'individuazione di complicazioni durante e dopo un'anestesia;
c. gli anestetici più comunemente utilizzati, nonché le loro proprietà farmacologiche;
d. i diversi metodi chimici e fisici di uccisione degli animali da laboratorio più comunemente utilizzati, riconosciuti come irreprensibili e rispettosi degli animali;
e. la conoscenza dei metodi di uccisione non ammessi.
127 La materia di insegnamento della disciplina «metodi alternativi agli esperimenti su animali» comprende:
a. il principio delle 3R (Reduce, Refine, Replace);
b. esempi di metodi alternativi importanti;
c. possibilità ed esempi intesi a ridurre il numero di animali nella sperimentazione e gli aggravi cui sono sottoposti.