Progetto

Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 44Fedlex · Progetto

Parte generale

Al momento non vi sono misurazioni sistematiche né valutazioni relative all’evoluzione del contenuto di sostanze nocive organiche, all’erosione e al costipamento del sottosuolo. Secondo alcuni indizi, questi tre fattori sarebbero tuttavia responsabili di una lenta ma progressiva riduzione della redditività del suolo agricolo. In futuro, occorrerà pertanto osservare in che misura la qualità del suolo ne risenta.

Varietà biologica

Il mantenimento della varietà biologica rientra fra i compiti dell’agricoltura previsti dalla Costituzione federale ed è pertanto trattato nel numero 1.2.2.2.1.

Benessere degli animali

Dall’inizio degli anni Novanta, diversi sviluppi hanno contribuito ad una detenzione più rispettosa degli animali da reddito agricoli. Anzitutto, sono scaduti diversi termini transitori previsti dall’ordinanza sulla protezione degli animali del 1981, ad esempio per quanto concerne la superficie per le vacche da latte (1991) e le gabbie per galline ovaiole (1992). Per le costruzioni nuove i requisiti sono più severi di quelli vigenti per gli edifici esistenti. Inoltre, nel 1997 l’ordinanza sulla protezione degli animali è stata adeguata alla direttiva UE sui requisiti minimi per la protezione di vitelli e suini, cosicché è stata abolita la stabulazione fissa per le scrofe da allevamento e i vitelli ed è stata prescritta la detenzione in gruppo per i vitelli più vecchi. Per quanto concerne l’applicazione si constatano grosse differenze fra i singoli Cantoni. Si prevede tuttavia un miglioramento della situazione in seguito alla revisione della normativa in materia di protezione degli animali (eliminazione delle divergenze nella sessione autunnale 2005).

I due programmi di allevamento “Uscita regolare degli animali da reddito all’aperto” (URA) e “Sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali” (SSRA) offrono degli incentivi finanziari per la detenzione degli animali da reddito agricoli particolarmente rispettosa delle loro esigenze. Da quando sono stati introdotti l’URA (1993) e lo SSRA (1996) la partecipazione è cresciuta costantemente. Nel 2003 il 65 per cento degli effettivi di animali da reddito di tutta la Svizzera erano detenuti secondo il programma URA e il 34 per cento secondo i requisiti dello SSRA. I due programmi si ripercuotono positivamente sulla salute e il benessere degli animali sia per quanto concerne le vacche da latte che i suini da ingrasso.

1.2.1.2.3 Conclusioni sugli aspetti ecologici

Gli obiettivi agro-ecologici concernenti il bilancio del fosforo, i prodotti fitosanitari, le emissioni di ammoniaca, il nitrato, la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate, rispettivamente la coltura biologica, sono stati raggiunti. È invece ancora insufficiente la quota di superfici di compensazione ecologica nella regione di pianura, così come non è ancora stato raggiunto appieno il bilancio relativo all’eccedenza di azoto.

In varie regioni i requisiti relativi alle emissioni di ammoniaca nonché l’erosione e il dilavamento di sostanze quali nitrati, fosforo e prodotti fitosanitari non sono soddisfatti. La situazione potrebbe essere migliorata dal profilo dell’efficacia dei mezzi di produzione impiegati, essenzialmente in relazione ai concimi agricoli, ma anche ai prodotti fitosanitari e all’energia. La presenza di metalli pesanti e sostanze organiche nocive, nonché processi di erosione e di costipamento del sottosuolo potrebbero essere indicativi di una lenta ma progressiva riduzione della redditività dei suoli agricoli. Al proposito non disponiamo di dati attendibili.