Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/57: Ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (OLS), Modifica della chiave di ripartizione e liberazione dei contingenti per il periodo dal 1° novembre 2006 al 31 ottobre 2007 · 6 pagine
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sviluppo economico, da una determinata manodopera straniera, sia
ulteriormente limitata in tale intento proprio a motivo della chiave di ripartizione. Gli agglomerati più importanti sarebbero pure fortemente svantaggiati per motivi socio-politici. Inoltre, non in tutti i settori economici il tasso di disoccupazione è direttamente legato alla disponibilità delle qualifiche richieste. Il reddito
cantonale è stato accantonato quale parametro in quanto tiene conto di tutti i redditi che confluiscono nella cassa dei contribuenti cantonali in provenienza da partecipazioni cantonali ma anche extra-cantonali al processo di produzione. La presente chiave di ripartizione non persegue criteri quali l'imposta federale diretta delle persone giuridiche. Per considerazioni di fondo, non è inoltre più perseguito l'esaurimento dei contingenti in quanto è un parametro che
incoraggia una gestione poco economica dei contingenti.
3.4 Computo della nuova chiave di ripartizione
La nuova chiave di ripartizione si fonda sul rapporto del numero di occupati convertiti in equivalenti a tempo pieno nei cantoni secondo la statistica delle imprese dell'ufficio federale di statistica. I contingenti massimi seranno ripartiti tra i cantoni su questa base.
4. Valutazione della nuova chiave di ripartizione
La valutazione della nuova chiave di ripartizione è effettuata anzitutto in
confronto alle chiavi di ripartizione ancora vigenti. Essa avviene separatamente per i dimoranti annuali e temporanei. Non ha senso confrontare direttamente la chiave di ripartizione con l'utilizzo dei contingenti in quanto la ripartizione in funzione della pertinente chiave è completata mediante unità della riserva di contingenti. Laddove il presente rapporto procede comunque a siffatti paragoni è stato necessario correggere i valori aggiungendo le unità utilizzate per la manodopera proveniente dai nuovi Stati membri dell'UE (in seguito
all'allargamento). A decorrere dal 1° aprile 2006, i permessi per i cittadini di questi Stati seranno imputati sui contingenti previsti per i nuovi Stati membri dell'UE.
4.1 Dimoranti annuali
Questa soluzione comporta cambiamenti relativamente esigui per i dimoranti temporanei dal profilo della ripartizione. La soluzione proposta inizialmente dal gruppo di lavoro avrebbe comportato cambiamenti maggiori ma anche perdite più cospicue. La soluzione adottata provoca tendenzialmente un trasferimento di unità nella direzione giusta. Zurigo ottiene 50 unità in più rispetto alla vecchia chiave di ripartizione per i dimoranti annuali, seguito da Berna (16 unità
supplementari) e da San Gallo e Ticino (15 unità supplementari ciascuno).
Anche Argovia, Ginevra e Basilea Città ne traggono benificio, seppur non in misura tale da poter coprire interamente il loro fabbisogno. Ciò vale anche per Zurigo, nonostante il cospicuo aumento di unità. Tra i grandi perdenti si trovano i Grigioni (-18 unità), Neuchâtel (-15) e Friborgo (-11). Il Canton Vaud, che attinge fortemente alla riserva federale, perde 7 unità.
Se si considerano le perdite alla luce dei contingenti sollecitati, va detto che nell’ultimo periodo di contingente la maggior parte dei Cantoni “perdenti” hanno sollecitato meno unità di quante ne riceverebbero secondo la nuova ripartizione.