Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/57: Ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (OLS), Modifica della chiave di ripartizione e liberazione dei contingenti per il periodo dal 1° novembre 2006 al 31 ottobre 2007 · 6 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo

Ciò sdrammatizza considerevolmente la discussione concernente i Cantoni più svantaggiati.

4.2 Dimoranti temporanei

Com’era facilmente prevedibile, la nuova chiave di ripartizione provoca una forte diminuzione dei contingenti di alcuni cantoni. Si tratta in prima linea dei Cantoni turistici Grigioni e Vallese, che dispongono attualmente (dall’entrata in vigore degli Accordi bilaterali) di contingenti incontestabilmente troppo elevati per dimoranti temporanei provenienti da Stati terzi. La manodopera richiesta può del resto essere reclutata sul mercato del lavoro dell’UE/AELS. Gli altri perdenti sono essenzialmente piccoli Cantoni, le cui perdite in cifre assolute sono esigue, ma che in proporzione possono tuttavia rivelarsi significative. I cantoni piu svantaggiati sono i Grigioni e il Vallese, che perdono rispettivamehte 338 e 196 unità. Vaud perde 21 unità rispetto alle 218 attuali, il Ticino 26 su 140,

Obvaldo 28 su 37 e Lucerna 10 su 120.

La nuova chiave di ripartizione apporta un guadagno a 13 Cantoni. Zurigo ottiene ora 502 unità (267 in più rispetto alla vecchia chiave). Argovia e Basilea Città passano a 170 risp. 105 unità per dimoranti temporanei (+85 risp. +68). Ginevra guadagna 46 unità passando a 166.

Nonostante gli svantaggi, i risultati di questa soluzione sono globalmente accettabili. Essi migliorano considerevolmente la situazione dei contingenti nei Cantoni economicamente forti. Rispetto all’attuale fabbisogno di unità per dimoranti temporanei, queste modifiche sono tuttavia in parte del tutto

insufficienti. I quattro Cantoni maggiormente avvantaggiati dispongono di oltre 466 unità supplementari, il che corrisponde comunque a quasi un quinto delle unità di contingente distribuite mediante la chiave di ripartizione.

Per i Cantoni svantaggiati, considerato l’effettivo utilizzo dei contingenti, la perdita data dalla nuova distribuzione dovrebbe essere accettabile. Nel corso dell’ultimo anno di contingente, i Grigioni avrebbero registrato un ammanco di sole 42 unità, nonostante la forte diminuzione. Il Vallese perde 196 unità rispetto alla situazione attuale, ma rispetto all’uso effettivo registrato nell’ultimo periodo di contingente mancherebbe di sole 83 unità.

Rammentiamo ancora una volta la possibilità di attingere alla riserva federale, grazie alla quale la ripartizione cantonale è assimilabile a una ripartizione di fondo.

5. Conclusioni

I vantaggi della nuova chiave di ripartizione superano gli inconvenienti. I fattori presi in considerazione per la ripartizione illustrano in maniera più fedele la situazione vigente sul mercato del lavoro. È tenuto maggiormente conto delle modifiche strutturali. Determinati Cantoni dispongono attualmente di un numero eccessivo di unità. Grazie alla nuova chiave di ripartizione, tale eccedente di unità, che attualmente restano inutilizzate, sarebbe messo a disposizione di economie più dinamiche, secondo una procedura più semplice dal profilo amministrativo.