Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/69: Legge federale sulle professioni psicologiche (Legge sulle professioni psicologiche; LPPsi) · 54 pagine

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1 Situazione iniziale

Attualmente non esiste una normativa federale che disciplina le professioni psicologiche, anche se a livello cantonale vigono in parte ordinamenti diversi. La maggior parte dei Cantoni ha introdotto un regime di autorizzazioni per l’esercizio indipendente della psicoterapia. Le leggi universitarie cantonali e la legge sulle scuole universitarie professionali disciplinano la formazione universitaria in psicologia e proteggono i titoli accademici (lic. phil., bachelor, master ecc.), ad esempio nel settore della psicologia.

Questo squilibrio normativo viene criticato da tempo anche perché non garantisce in misura sufficiente la parità di trattamento nell’ambito della protezione dei pazienti e dei consumatori. La nuova legge federale sulle professioni psicologiche si prefigge di creare norme giuridiche uniformi a livello federale per la denominazione delle professioni, la protezione dei titoli, il perfezionamento e l’esercizio della professione. Contribuisce inoltre a garantire alla popolazione l’accesso a prestazioni psicologiche di qualità e, di rimando, a migliorare la protezione della salute.

Nel 1991 la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha chiesto al Consiglio federale di elaborare una normativa federale sulla formazione e sul perfezionamento delle professioni mediche che comprendesse anche la formazione e il perfezionamento degli psicoterapeuti ed eventuali altre formazioni universitarie nel campo della medicina.

Visti i numerosi riscontri negativi scaturiti dalla consultazione relativa all’avamprogetto di legge sulle professioni mediche (LPMed) quanto alla possibilità di integrare gli psicologi nella lista delle professioni mediche, il 17 luglio 1998 il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha chiesto al Consiglio federale di scorporare la psicologia e la psicoterapia e di elaborare una legge ad hoc per le professioni psicologiche.

Il 19 agosto 1998 il Consiglio federale ha chiesto al DFI di elaborare una legge federale per il settore della psicologia. I lavori legislativi sono stati affidati all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Le considerazioni circa la necessità di tutelare a livello nazionale le professioni psicologiche sono avvalorate dal fatto che, nel 2001, il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale (il primo all’unanimità, il secondo a larga maggioranza) si sono espressi a favore di una normativa sulle professioni psicologiche (mozioni Wicki e Triponez).

2 Procedura di consultazione

Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla legge sulle professioni psicologiche (LPPsi) il 22 giugno 2005.

Sono stati interpellati i Cantoni, i partiti politici, le federazioni centrali dell’economia, i tribunali federali e le altre organizzazioni e cerchie interessate, per un totale di 150 destinatari (cfr. allegato 3). La procedura di consultazione si è conclusa il 31 ottobre 2005. Complessivamente, i pareri inoltrati sono stati 128. Quelli richiesti sono stati 104 (26 provenienti da servizi cantonali della sanità e della salute pubblica, 6 da partiti politici, 64 da altre organizzazioni e cerchie interessate), quelli spontanei 24 (cfr. allegato 2 ).

Il presente rapporto contiene una sintesi dei pareri inoltrati, suddivisi in base alle considerazioni generali sulla LPPsi e alle considerazioni dettagliate sui singoli articoli. Le abbreviazioni utilizzate nel presente rapporto per indicare i partecipanti sono elencate all'allegato 1.