Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/69: Legge federale sulle professioni psicologiche (Legge sulle professioni psicologiche; LPPsi) · 54 pagine
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3 Sintesi dei risultati della consultazione
In breve
In generale
• 88 dei 128 pareri provengono da organizzazioni e cerchie interessate del settore della psi-
cologia (federazioni centrali e associazioni di categoria, istituti privati di perfezionamento).
• La grande maggioranza dei partecipanti approva l’avamprogetto di legge sulle professioni
psicologiche e lo valuta in modo globalmente positivo.
• I punti fondamentali e incontestati dell’avamprogetto sono la protezione dei titoli in quanto tale,
la tutela della salute e la protezione dall’inganno e dal raggiro.
Stakeholder (organismi e soggetti direttamente interessati)
• 24 Cantoni, la CDS e la CRUS approvano sostanzialmente l’avamprogetto di legge. Vari Cantoni
sottolineano l’importanza di salvaguardare la loro autonomia.
• La maggior parte dei partiti è favorevole a una normativa federale. Solo l’UDC è contraria alla
promulgazione di una legge.
• Le istituzioni formative pubbliche sono favorevoli all’avamprogetto. Alcune segnalano
un’ingerenza nella competenza dei Cantoni in ambito universitario.
• Gli istituti privati di perfezionamento si considerano parzialmente svantaggiati rispetto a quelli
pubblici e ritengono che l’avamprogetto limiti la loro libertà economica.
• Le federazioni centrali e le associazioni professionali sostengono l’avamprogetto.
• Le associazioni di psicologia ritengono che l’avamprogetto soddisfi la maggior parte delle loro
aspettative. Chiedono tuttavia che il campo d’applicazione della legge comprenda tutte le attività psicologiche qualificate.
• Numerose associazioni di psicoterapia sottolineano la specificità di questa disciplina, in particola-
re la sua diversificazione e interdisciplinarità, la situazione particolare per quanto riguarda il perfezionamento professionale, l’approccio teorico e concettuale distinto e, di rimando, la priorità della tutela della salute rispetto ad altri indirizzi psicologici. Chiedono inoltre che venga creata una
commissione per la psicoterapia.
• I rappresentanti delle professioni che prevedono attività di consulenza temono che la nuova leg-
ge - e in particolare la disposizione relativa alla protezione dei titoli – introduca un’interdizione di
fatto di esercitare.
• Varie organizzazioni dei medici chiedono una chiara distinzione tra professioni psicologiche e
mediche, in particolare per quanto riguarda la psicoterapia.
Contenuti
• La maggior parte dei partecipanti chiede che il campo d’applicazione della legge integri tutte
le attività psicologiche.
• Non c’è consenso su quali debbano essere le professioni psicologiche che necessitano di par-
ticolare protezione.
• Il termine «professioni psicologiche nel settore della sanità» è considerato poco chiaro. La mag-
gior parte dei partecipanti chiede che venga sostituito dalla formulazione «professioni psicologiche che hanno ripercussioni sulla salute».
• Vi sono pareri divergenti sulla portata della protezione dei titoli. La maggioranza è favorevole ad
una protezione estesa.
• In generale la garanzia di qualità attraverso l’accreditamento (verifica della qualità delle strut-
ture, dei processi e dei risultati mediante autovalutazione e valutazione da parte di terzi) è accolta positivamente. Si teme tuttavia un aumento del carico amministrativo e finanziario.