Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/74: Modifica della legge federale sulla procedura penale: Vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione · 6 pagine

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Viene anche osservato che la determinazione della lingua del procedimento (art. 14a cpv. 2 lett. a) deve essere disciplinata mediante legge formale (GE), che tale legge preveda già tale determinazione (BStG, KSBS) o che la decisione sia lasciata al procuratore generale della Confederazione (KSS). La normativa

sull’informazione del pubblico in merito al procedimento (art. 14a cpv. 2 lett. b) è approvata in taluni casi (SBV), ma più frequentemente si chiede che l’informazione sia lasciata alla discrezionalità del procuratore generale della Confederazione (GE, VD, ZG, KSBS, KSS); è proposta anche una normativa mediante legge formale (SO). L’articolo 14a capoverso 2 lettera c (facoltà di concludere convenzioni amministrative con servizi stranieri) è valutato in modo diversificato: in parte è confermata la competenza del Consiglio federale (GE, KSS, SBV), ma viene anche chiesto che la collaborazione con i servizi esteri sia lasciata alla discrezionalità del procuratore generale della Confederazione (ZG) o che, a causa delle conseguenze, un disciplinamento pertinente sia stabilito a livello di legge formale (trasferimento di dati strettamente personali all’estero) e debba essere completato con un meccanismo di controllo (SO).

Viene inoltre chiesto che il Consiglio federale, prima di emanare simili ordinanze sull’organizzazione, ascolti il Tribunale penale federale e il Ministero pubblico della Confederazione (JU) e che il Consiglio federale debba approvare le istruzioni generali impartite dal procuratore generale della Confederazione ai sostituti e ai procuratori federali (ESC).

Ad art. 15 (Compiti legali e competenze del procuratore generale della Confederazione)

In taluni casi, nel complesso la normativa incontra un sostegno di principio (SH, VS, DJS, ESC).

Il capoverso 1 (Attività del procuratore generale della Confederazione fondata sul diritto) è accolto favorevolmente (SO).

Il capoverso 4 (Nessun vincolo per le istruzioni del procuratore generale della Confederazione nelle decisioni di conduzione procedurale) è in parte approvato espressamente (AG, BL, SH, SO, VS, SAV, SBV), ma viene anche fatto valere che risulta scarsamente incisivo con la limitazione a singoli casi e che l’indipendenza del perseguimento penale non è sufficientemente garantita, in particolare per il fatto che sono possibili normative generali (FR, GE, NE, TI, VD, ZG, SP,

KSS). Viene però chiesta anche una limitazione dell’esclusione del vincolo per le istruzioni nei casi in cui vi sono interessi di politica estera e in caso di violazione degli obblighi del procuratore generale della Confederazione (ESC).

Ad art. 15a (Facoltà del procuratore generale della Confederazione di impar-

tire istruzioni)

Questa normativa è valutata in modo diversificato. In parte la regolamentazione sulle competenze di impartire istruzioni è sostanzialmente ben accolta (SO, ESC, SBV). Per contro viene anche rilevato che essa sia in generale troppo restrittiva quanto al contenuto (BE), o che in particolare i capoversi 2-4 siano superflui (KSS, KSBS, SVR); inoltre anche i supplenti del procuratore generale della Confederazione (BE, ZH) nonché altri suoi supplenti opportunamente incaricati (KSBS) devono poter impartire istruzioni ai procuratori generali della Confederazione. In taluni casi è tuttavia giudicato fondamentalmente inopportuno anche il diritto del procuratore generale della Confederazione di impartire istruzioni ai procuratori