Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/105: Decr. fed. che approva e traspone lo scambio di note tra la Svizzera e l'EU concernente l'adozione della decisione quadro 2006/960/GAI relativa alla semplificazione dello scambio d'informazioni tra le autorità incaricate dell'applicazione della legge · 6 pagine
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Risultati della procedura di consultazione
Il Cantone di Argovia approva l’avamprogetto di legge, ma chiede che il testo dell’articolo 2 concernente le informazioni che possono essere scambiate venga rielaborato in modo più chiaro al fine di meglio tutelare i segreti bancari, professionali e di fabbricazione. Il Cantone auspica anche che i testi degli articoli 6 e 7 LSIS vengano precisati e che l’articolo 11 capoverso 1 lettera e LSIS venga modificato in considerazione anche delle pene pecuniarie e delle aliquote giornaliere previste dal diritto svizzero. Il Cantone di Argovia segnala, infine, un errore nell’allegato 1.
Il Cantone di Vaud accoglie favorevolmente questa legge volta a facilitare lo scambio di informazioni, ma richiama l’attenzione della Confederazione sui rischi di confusione o di sconfinamento tra gli scambi di informazioni previsti dalla nuova legge e la procedura d’assistenza giudiziaria tradizionale, nello specifico tra l’articolo 6 LSIS e l’articolo 67a AIMP. Per ridurre questa possibile confusione, il Cantone suggerisce nella pratica l’uso di un timbro recante la scritta «Ad uso esclusivo della polizia, non può essere utilizzato come prova nel corso di indagini penali». Infine, il Cantone suggerisce di precisare in un manuale le informazioni ottenute nell’ambito di indagini giudiziarie o di polizia e le modalità di utilizzo dei formulari.
4. Risultati della consultazione dei partiti politici
Il PLR ricorda nella propria risposta il voto dei cittadini svizzeri a favore degli Accordi di Schengen / Dublino del 5 giugno 2005 e accoglie positivamente la trasposizione e il consolidamento degli Accordi bilaterali. Il partito auspica che la legge possa agevolare lo scambio di informazioni e renderlo più efficiente grazie a una riduzione dei tempi di trattamento del procedimento penale.
Il PCS è favorevole all’avamprogetto di legge federale e si rallegra del fatto che l’assistenza giudiziaria internazionale resti valida per la trasmissione di prove.
Il PPD e il PS hanno comunicato la propria rinuncia a esprimere un parere.
L’UDC si oppone in modo categorico all’avamprogetto ritenendolo inaccettabile e critica la procedura di recepimento dell’acquis di Schengen definendola una «farsa». Il partito ricorda di essersi già opposto a suo tempo all’accordo di Schengen. Secondo quanto riportato nel parere, la nuova legge lederebbe la tutela della sfera privata nonché i segreti professionali, d’affari e bancari. Inoltre, il ricorso ai formulari comporterebbe un sovraccarico di lavoro e l’uso nella legge proposta di una terminologia non conforme al diritto svizzero causerebbe una certa confusione. L’UDC chiede al DFGP di rappresentare in futuro realmente gli interessi della Svizzera nel dossier Schengen e respinge il decreto federale posto in consultazione.
5. Risultati della consultazione delle cerchie interessate
L’Associazione svizzera dei banchieri (SwissBanking) ribadisce il proprio sostegno alla via degli accordi bilaterali, compreso l’accordo di associazione a Schengen. Essa si congratula con l’Amministrazione federale per aver difeso i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico svizzero, quali la doppia punibilità e il principio della specialità, nel corso dei dibattiti in seno ai comitati misti del Consiglio dell’UE. SwissBanking consiglia all’Amministrazione federale di pubblicare sul proprio sito Internet le leggi di trasposizione della decisione quadro adottate dai principali Stati membri dell’UE.
SwissBanking passa in seguito a esaminare in modo dettagliato gli articoli proposti. Essa propone di riformulare l’articolo 1 capoverso 4 al fine di preservare le disposizioni speciali delle leggi federali che permettono l’assistenza amministrativa tra determinate autorità della