Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/29: Modifica dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale in merito ai rifiuti di cucina e dei pasti · 8 pagine

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Dipartimento federale dell'economia DFE

Ufficio federale di veterinaria UFV

Supporto all’attuazione della legislazione (SAL)

Modifica dell’ordinanza concernente

l’eliminazione dei sottoprodotti di origine a-

nimale

Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

del 12 luglio 2007

1. In generale

Il 12 luglio l’Ufficio federale di veterinaria ha avviato l’indagine conoscitiva relativa alla modifica dell’ordinanza concernente l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale, conclusasi il 15 settembre 2007.

Complessivamente sono stati espressi 69 pareri: vi hanno preso parte 22 dipartimenti cantonali, 14 uffici cantonali (2 uffici di veterinaria,12 uffici dell’ambiente), 9 organizzazioni agricole, 13 organizzazioni del settore di valorizzazione dei rifiuti, 5 organizzazioni del settore alberghiero e ristorativo, 2 organizzazioni veterinarie e 4 altre organizzazioni.

2. Osservazioni generali

In generale ha riscontrato consensi il principio guida della modifica dell’ordinanza, ovvero consentire l’eliminazione dei resti di cucina e di ristorazione mediante la trasformazione in alimenti per animali, la fermentazione o il compostaggio e uniformare i requisiti a prescindere dalla modalità di eliminazione (NW, AG, SZ, TI, LWAR, GL, GE, BE, SO, BS, KTLU, SEVD, AUEBS, Ökosstrom, VSLR; Gallo, suisseporcs, Suisag, ZBB, Agora, BSHV, Infras, Compass, Cater, USC, VHN, Agridea, BVGR, ASIR, Gastro, Biomass, USAM, ILS, AEE, Hots, SCV). I requisiti non devono tuttavia infrangere il principio della proporzionalità né essere così severi da rendere impossibile una valorizzazione adeguata dei rifiuti (OW, Ökostrom, suisseporcs, Suisag, BSHV, BVGR, USC, Agridea, Biomass).

Quattro partecipanti respingono la proposta e richiedono una revisione totale del testo in collaborazione con le cerchie interessate (TG, ASVC, Kompogas, AEE).

L’intenzione di continuare ad ammettere i resti di cucina e di ristorazione per il foraggiamento di suini viene accolta in modo particolarmente positivo da 5 uffici cantonali di protezione dell’ambiente (ALUOW, AUZG, AUUR; UWELU, AUELG). Alcuni Cantoni e organizzazioni si dichiarano d’accordo previa approvazione del progetto da parte dell’UE (ZH, GR, TG, Agora, ASVC).

Una minoranza chiede che sia vietato il loro uso come alimenti per animali (NE, UFA AG, VSF) o invita ad esaminare ancora una volta la possibilità di introdurre tale divieto (ANUGR).

Non tutti vedono nelle modifiche proposte un vero inasprimento dei requisiti e chiedono una separazione più netta tra gli impianti di eliminazione dei resti di cucina e di ristorazione e le detenzioni di animali (TI, JU, GE, SG, TG, ASVC, FRC). Le disposizioni dovrebbero essere precisate a livello di ordinanza o di direttive tecniche, in modo da poter garantire un’esecuzione uniforme delle misure (NW, SZ, SO, JU, SG, ASVC, SH, GR, TG, AUSO). Soprattutto le cerchie agricole esigono controlli più efficienti in questo ambito e chiedono che la Confederazione su-