Rapporto legge sull'organizzazione della Posta
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 6 pagine
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4 Risposte al questionario
4.1 Domanda 10: Siete d’accordo con la struttura organizzativa della Posta (società anonima di diritto speciale) o sostenete l’idea della trasformazione in una società anonima di diritto privato?
Un’ampia maggioranza dei partecipanti (35) è favorevole alla trasformazione della Posta in una società anonima di diritto speciale. 13 partecipanti alla consultazione preferirebbero invece una SA di diritto privato e altri 12 chiedono che la Posta resti un ente di diritto pubblico.
4.1.1 Sostenitori della SA di diritto speciale
Per la maggioranza dei partecipanti, la società anonima di diritto speciale è la forma giuridica adatta per tener conto dei bisogni specifici della Confederazione e al tempo stesso concedere alla Posta un margine di libertà adeguato. Tra i sostenitori figura un’ampia maggioranza dei Cantoni. Questi ultimi si aspettano che la forma sociale risponda ai necessari bisogni di controllo e informazione della Confederazione. Benché in un mercato completamente aperto alcuni Cantoni (AI, OW, AG, SO) preferirebbero una SA di diritto privato, sembra prevalere l’argomento dell’accettazione politica di questa forma giuridica. Dei partiti sono a favore di una SA di diritto speciale PPD, PEV, PLS e PCS. Anche il SAB sostiene la trasformazione in una SA di diritto speciale con una partecipazione di maggioranza della Confederazione, in modo da assicurare alla Posta armi pari per affrontare la concorrenza. Anche tra le associazioni mantello dell’economia, una maggioranza è sostanzialmente d’accordo con una SA di diritto speciale (Travail Suisse, USS,
SwissBanking, USC, Transfair, USAM, FER, Centre patronal). Benché l’ente o la SA di
diritto privato siano definiti in parte auspicabili, prevale l’idea che la SA di diritto speciale gode di un’elevata accettazione politica. Anche il Forum dei consumatori sostiene una SA di diritto speciale. Tra i motivi a favore del cambiamento della forma giuridica è menzionata anche l’equiparazione degli operatori del mercato o la creazione di armi pari (AI,
VS, GR, SZ, GL, BL, SAB, Stampa Svizzera, SwissBanking), soprattutto in relazione
all’obbligo fiscale (ZG, KEP&Mail). La partecipazione di maggioranza della Confederazione alla società anonima di diritto speciale è perlopiù incontestata o menzionata quale condizione importante per l’approvazione della trasformazione della struttura organizzativa. Solo SwissBanking e l’USAM propongono di tenere aperta la strada verso una privatizzazione il più possibile completa della Posta.
4.1.2 Sostenitori della SA di diritto privato
Tra i sostenitori della SA di diritto privato si annoverano i partiti PLR e UDC. È espressamente favorevole a una SA di diritto privato pure economiesuisse. Anche la Posta stessa dà la preferenza a una SA di diritto privato, poiché si tratta della forma giuridica adatta nel mercato completamente aperto e rispecchia le tendenze europee. Opta inoltre per la SA di diritto privato la maggioranza dei rappresentanti del settore e delle associazioni di categoria (ASMD, ZPK, Stampa Svizzera): secondo loro, è importante soprattutto l’equiparazione della Posta, in particolare a livello di obbligo fiscale.
4.1.3 Sostenitori di un ente
Una minoranza dei partecipanti è a favore del mantenimento dell’ente. Non vedono nessun bisogno d’intervento il PS e i Verdi: negano un bisogno di capitale supplementare e ritengono che un ente offra tutti i margini di libertà necessari di cui ha bisogno la Posta. Anche l’Associazione dei Comuni vuole conservare l’ente. Sono favorevoli al mantenimento dell’ente pure il Sindacato della comunicazione e l’USS. Il Sindacato della comunicazione teme che la trasformazione in una SA e l’apertura del capitale comportino una perdita di controllo da parte della Confederazione e di conseguenza mettano a repentaglio anche la qualità del servizio universale. Anche l’Associazione delle agenzie po-