Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/45: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico · 7 pagine
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3 Valutazione globale del progetto
3.1 Cantoni
L’avamprogetto di modifica dell'OIAt ha riscosso ampi consensi presso i Cantoni. In particolare è stata ben accolta la trasposizione a livello di ordinanza delle disposizioni attualmente disciplinate dalla direttiva. Anche l'estensione delle misure a tutti i cantieri è stata approvata poiché consentirebbe un'esecuzione omogenea a livello nazionale.
Per contro, i Cantoni hanno criticato duramente l'eliminazione dell'obbligo di postequipaggiamento delle vecchie macchine di potenza compresa tra 18 e 37 kW. Anche la sospensione per alcuni anni dell'obbligo di post-equipaggiamento per macchine di potenza superiore a 37 kW è stata oggetto di critica. Per quanto concerne l'obbligo di post-equipaggiamento i Cantoni hanno chiesto che non si regredisca rispetto alle attuali disposizioni contemplate nella Direttiva aria cantieri.
Inoltre è stato chiesto un chiaro disciplinamento dei controlli delle macchine di cantiere già entrate in funzione. Alcuni Cantoni hanno chiesto una regolamentazione speciale per macchine di cantiere con poche ore di esercizio.
3.2 Partiti
I pareri dei partiti politici circa la modifica dell'OIAt sono in parte fortemente divergenti. PLR, PDC ed UDF si sono espressi a favore dell'armonizzazione delle disposizioni a livello nazionale. Tuttavia rifiutano l'introduzione di misure più restrittive di quelle europee. Il PS è favorevole alla trasposizione a livello di ordinanza e all'estensione delle misure a tutti i cantieri, ma critica il regresso circa l'obbligo di post-equipaggiamento rispetto alla regolamentazione attuale contenuta nella Direttiva aria cantieri. L'UDC respinge completamente le proposte di modifica e chiede una rielaborazione da parte del Consiglio federale.
3.3 Associazioni dell'economia e associazioni specialistiche
Le associazioni dell'economia e le associazioni specialistiche hanno espresso sia critiche che apprezzamenti in merito a diversi punti del progetto. La trasposizione delle prescrizioni per le macchine di cantiere a livello di ordinanza è stata ben accolta.
Le associazioni del settore edile direttamente interessate dall'oggetto centrale della modifica dell'OIAt, i produttori di macchine di cantiere e l'industria dei filtri antiparticolato hanno espresso pareri critici in merito a varie proposte di modifica. Secondo le critiche l’avamprogetto dell'OIAt condurrebbe a una discriminazione delle macchine di cantiere rispetto ai veicoli, ai camion e alle macchine agricole con motore diesel. L'introduzione di misure più restrittive di quelle europee è stata criticata dalle associazioni dell'edilizia e dai produttori di macchine di cantiere, poiché costituirebbe un inammissibile ostacolo al commercio. Secondo l'FSKB (Fachverband der Schweizerischen Kies- und Betonindustrie) un tale ostacolo al commercio non è giustificabile poiché sproporzionato, dal momento che le limitazioni delle emissioni chieste non si basano sull'interesse pubblico.
G262-0576