Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 59 pagine
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che degli altri utenti della strada sono previsti anche provvedimenti tecnici sui veicoli. Siccome però queste novità non devono creare ostacoli tecnici al commercio, le attività si concentrano sul piano internazionale.
Le misure volte a migliorare l’infrastruttura stradale si ispirano da un lato al principio di un sistema stradale a prova di errore (in inglese «forgiving roads») e dall’altro a fare in modo che configurazione, gestione e manutenzione delle strade non siano causa di incidenti della circolazione. Risultano a tal fine essenziali il rilevamento e il risanamento sistematico dei tratti pericolosi e a rischio d’incidente.
In Svizzera, il livello dei servizi di soccorso è certamente alto, ma lascia intravedere margini di miglioramento. Si possono ad esempio ridurre i tempi d’intervento – ancora troppo lunghi – delle squadre di soccorso sul luogo dell’incidente o del personale medico incaricato di prestare le prime cure alle vittime. Vi è dunque un margine di ottimizzazione della catena di salvataggio.
Nella percezione della società, dell’economia e della politica, la mobilità stradale ha un’importanza assai elevata, non invece – almeno per il momento – il relativo livello di sicurezza. Si finisce dunque per accettare il rischio di rimanere coinvolti in incidenti gravi o addirittura mortali senza rendersi conto che nella maggior parte dei casi potrebbero essere evitati. Attraverso una maggior sensibilizzazione e informazione bisognerebbe invece iniziare a cambiare la mentalità della gente.
Alcune delle misure contenute nel programma Via sicura rendono necessarie modifiche di leggi federali, altre possono essere disciplinate in apposite ordinanze, altre ancora sono attuabili conformemente alle basi giuridiche esistenti o non richiedono alcun fondamento giuridico. Per garantire una visione d’insieme sul pacchetto completo, nel rapporto esplicativo sono illustrate tutte le misure.
Contemporaneamente, l’avamprogetto di legge e il rapporto esplicativo contengono altre modifiche, segnatamente le misure chieste dal Parlamento per lottare contro la problematica dei pirati della strada.
La sicurezza stradale è un compito di competenza sia della Confederazione che dei Cantoni. La Confederazione è responsabile della legislazione nonché della costruzione, dell’esercizio e della manutenzione della rete delle strade nazionali, i Cantoni invece dell’esecuzione e del rispetto delle prescrizioni nonché della costruzione, dell’esercizio e della manutenzione della rete stradale restante. I Cantoni utilizzano le loro risorse secondo le loro priorità. Gli interessi della sicurezza stradale sono così sempre in concorrenza con altri compiti dei Cantoni. L’attuazione di misure costose, ma anche particolarmente efficaci può quindi essere facilitata con un contributo al finanziamento. Nella parte « Finanziamento » e « Varianti per l’attuazione di Via sicura » sono poste in discussione modifiche giuridiche che assicurano la disponibilità di risorse per attuare le misure a favore della sicurezza stradale nei Cantoni e nei Comuni. Le varianti si distinguono per il volume di tali risorse (45 – 300 milioni di franchi all’anno) e il genere di finanziamento (impiego del 50 % degli introiti delle multe stradali e/o aumento del supplemento al premio dell’assicurazione di responsabilità civile per i veicoli a motore al 2,5 o al 5 %).