Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

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ge drinking tra i giovani si dovrebbe diminuire in generale il consumo di alcol tra gli adolescenti, lanciando ad esempio il messaggio che a questa età si impone l’astinenza da alcol e droghe. Non serve a nulla prendere di mira solo il binge drinking.

3.6.1 Obiettivi prioritari3

20 pareri contengono un commento generale sugli obiettivi prioritari.

Un’ampia maggioranza degli interpellati esprime un consenso di massima (15 su 20),

definendo gli obiettivi prioritari ragionevoli, esaustivi, inequivocabili o plausibili.

Una minoranza si dice in gran parte d’accordo (3 su 20). La FSAG segnala la mancanza di

un obiettivo prioritario che si prefigga di ridurre gli effetti collaterali del consumo eccessivo di alcol (violenza e incidenti).

Una minoranza si dice contraria (2 su 20). Secondo la Swiss Retail Federation gli obiettivi prioritari sono formulati in maniera troppo vaga, ragion per cui è difficile capire quali conseguenze e quali obblighi ne deriverebbero. L’UDF concorda in linea di massima con gli obiettivi prioritari, ma chiede che società, politica ed economia esercitino attivamente la loro responsabilità vincolante nella lotta contro l’alcolismo giovanile.

Obiettivo prioritario A: Società, politica ed economia sono sensibili alla particolare vulnerabilità di bambini e adolescenti alle bevande alcoliche e sostengono le misure a tutela della gioventù.

Sull’obiettivo prioritario A si sono espressi sei partecipanti.

Un partecipante su 6 accoglie favorevolmente l’obiettivo prioritario A. Pro juventute approverebbe chiaramente detto obiettivo a condizione che l’industria dell’alcol diventi un attore della politica sull’alcol e sia inserita nel rispettivo elenco.

Una minoranza definisce insoddisfacente l’obiettivo prioritario A (3 su 6): La FSAG critica

il fatto che questo obiettivo non avvalori la priorità esecutiva delle prescrizioni di legge esistenti in materia di tutela della gioventù e prevenzione e vorrebbe che «sensibili» fosse sostituito con «consapevoli» e «sostengono» con «attuano coerentemente». L’UDF auspica che società, politica ed economia esercitino attivamente la loro responsabilità vincolante nella lotta contro l’alcolismo giovanile e reputano pertanto insoddisfacente l’obiettivo prioritario A.

La CFIG giudica insufficiente il sottobiettivo A2 (consapevolezza dell’opinione pubblica). Uno degli obiettivi da porsi potrebbe essere quello di indurre l’industria dell’alcol a contrarre l’impegno di non produrre più bevande destinate ai giovani.

2 su 6 organizzazioni si limitano a considerazioni generali, senza fornire una valutazione

esplicita sull’obiettivo prioritario A. L’SVM osserva che le disposizioni di legge vigenti rispecchia-

3 La numerazione degli obiettivi prioritari (A-G) e dei rispettivi sottobiettivi (A1, A2…) riprende quella proposta nella versione integrale del PNA.