Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
occasione di eventi sportivi si rivela inefficace. Un eventuale divieto di consumare alcolici negli stadi costituisce una limitazione ingiustificata della libertà di commercio e d’industria.
Un ulteriore commento, ossia quello della fondazione Suchthilfe Aargau (ags) del settore delle dipendenze e della salute, fa notare che, dal punto di vista tecnico, è importante ponderare adeguatamente la riduzione dei danni sortita dalle misure.
3.7.4 Area di intervento 4, misure 04.01, 04.02, 04.03, 04.04, 04.05
58 pareri si esprimono sull’area di intervento 4 e le pertinenti misure.
Area di intervento 4: Regolazione del mercato e tutela della gioventù.
Complessivamente 35 pareri si esprimono sull’area di intervento 4.
La maggioranza (19 su 35) approva l’area di intervento 4. Nove dei pareri positivi provengono da Cantoni e da (associazioni di) Città e di questi circa la metà sostiene che in questo settore la Svizzera ha un ritardo da colmare. NE si dice sorpreso che i responsabili dell’applicazione delle leggi di tutela della gioventù a livello cantonale non mostrino maggiore spirito di volontà e attende un segnale chiaro. È comunque importante, soggiunge, che i Cantoni conservino la facoltà di introdurre imposte o tasse sulla vendita di alcolici. VD è del parere che, per agire con efficacia sul piano cantonale, le misure attinenti a quest’area di intervento debbano essere sostenute e accompagnate attivamente a livello nazionale. GE auspica una precisazione della parte sulle sanzioni. L’Unione delle Città svizzere rileva che le aree di intervento 3 e 4 contemplano misure strutturali e che non è facile distinguerle l’una dall’altra. Secondo l’Unione delle Città svizzere e la Città di Zurigo, alcuni punti potrebbero essere formulati in termini più vincolanti e pragmatici. Inoltre, a loro modo di vedere, la volontarietà non è una via percorribile quando si ripercuote sui guadagni finanziari; occorrono piuttosto basi legali e la possibilità di comminare sanzioni efficaci (ad esempio revoca dell’autorizzazione e/o multe per infrazioni più salate). Tra le organizzazioni di polizia questa opinione è condivisa anche dalla CDPCS. Tra i partiti, il PS si dichiara favorevole all’area di intervento 4 ed esorta il Consiglio federale a non stralciare le relative misure a causa di interessi particolari. Quattro organizzazioni che si occupano di dipendenze e salute constatano anch’esse l’esistenza di un ritardo da colmare.
Una minoranza dei pareri (3 su 35) critica l’area di intervento 4. Un’organizzazione attiva
nel campo delle dipendenze e della salute e un’associazione giovanile non condividono il parere dell’UFSP secondo cui le basi legali sono in gran parte già predisposte: ritengono infatti che tali basi siano ambigue, in parte difficilmente accessibili, che compaiano soltanto a livello di ordinanze dipartimentali e siano completate da una miriade di leggi cantonali diverse (CFIG), rispettivamente che siano sparse un po’ ovunque, che pecchino eccessivamente di trasparenza e che la diversità delle soluzioni elaborate da ciascun Cantone ne mini la credibilità (pro juventute). Le basi legali esistenti, quindi, non sarebbero sufficienti per garantire un’efficace tutela della gioventù. Secondo pro juventute, la soluzione consiste nell’inserire nel diritto federale una norma che sancisca la tutela della gioventù in materia di alcol. Tra i partiti, l’UDF approva