Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 58 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 37Fedlex · Progetto
Adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali / G242-0699
3.2.2 Sgravi in materia di personale nell’esecuzione delle attività di competenza del committente
Con il trasferimento di strade cantonali nella rete delle strade d’importanza nazionale, i Cantoni saranno sgravati dalle attività operative di pianificazione, preparazione e sorveglianza dell’esercizio e della manutenzione, nonché di sistemazione dei tratti trasferiti. Attualmente non è possibile quantificare questo sgravio a livello di personale, ma si può supporre che i Cantoni potranno ridurre il proprio organico nel settore di competenza del committente all’incirca dello stesso numero di posti supplementari necessari presso la Confederazione.
Riguardo al personale preposto alla manutenzione, va osservato che con l’entrata in vigore della NPC la Confederazione esternalizzerà i compiti legati all’esercizio e alla manutenzione a cosiddette unità territoriali. Questo vale anche per le strade che in seguito al proposto adeguamento del decreto concernente la rete passeranno nella sfera di competenza della Confederazione. Queste unità territoriali nascono in parte dalla fusione delle attuali organizzazioni cantonali che curano il servizio e la manutenzione corrente nell’ambito di un budget globale. In questo ambito, l’integrazione delle strade cantonali nella rete nazionale non dovrebbe generare grosse ricadute per i Cantoni a livello di personale.
3.2.3 Ripercussioni impercettibili sui Comuni
I Comuni non dovrebbero praticamente subire ripercussioni. Occorre tuttavia tenere presente che con il trasferimento delle competenze e della proprietà delle strade nazionali alla Confederazione, i Comuni dovranno coordinare determinati compiti direttamente con la Confederazione. Non è da escludere che il passaggio delle competenze alla rete delle strade principali comporterà anche una compensazione del carico e dei compiti per le strade cantonali.
3.3 Ripercussioni sull’economia nazionale
La piazza finanziaria svizzera dipende in gran parte dal buon funzionamento dell’infrastruttura dei trasporti. Con gli adeguamenti del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali proposti, la Confederazione si assume la piena responsabilità per la rete stradale di importanza nazionale definita nel Piano settoriale dei trasporti. Inserendo nella sua sfera di competenza diversi collegamenti piuttosto periferici, la Confederazione garantisce un accesso equilibrato a tutte le regioni della Svizzera e fornisce nel contempo un importante impulso al loro sviluppo.
Anche i centri economici beneficiano di questo maggiore impegno della Confederazione a favore delle zone più discoste del Paese, che favorisce la coesione delle regioni nazionali, ne contrasta lo sviluppo asimmetrico e ne garantisce un collegamento sicuro e attrattivo anche a lungo termine.
Integrando questi nuovi tratti nella rete stradale di sua proprietà, la Confederazione darà il via alla realizzazione di importanti misure di sistemazione delle attuali strade cantonali, alcune delle quali sono in sospeso da tempo. Di conseguenza, verranno attribuiti importanti mandati all’esterno, che consentiranno di creare posti di lavoro supplementari nell’edilizia e di consolidare quelli esistenti.
La suddivisione della rete viaria in strade nazionali e strade principali sotto la responsabilità unica della Confederazione rispettivamente dei Cantoni permette di fissare competenze chiare. Questo approccio costituisce inoltre un incentivo per i servizi responsabili a soppesare meglio il rapporto costi-utilità dei progetti di loro competenza e a organizzare le infrastrutture del traffico con maggiore efficienza.
La Confederazione integrerà inoltre i nuovi elementi della rete nella gestione del traffico su scala nazionale nonché nel programma “via sicura”, attualmente in corso, finalizzato a migliorare la sicurezza viaria. In tal modo