Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 58 pagine
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Adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali / G242-0699
3. Ripercussioni
3.1 Ripercussioni sulla Confederazione
L’inserimento di quasi 400 chilometri di vie di collegamento nell’attuale rete delle strade nazionali comporterà costi supplementari e un maggiore fabbisogno di personale per la Confederazione.
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Secondo il capitolo 1.3.3, i costi supplementari si aggirano complessivamente attorno ai 350 milioni di franchi. Il finanziamento di queste spese viene compensato mediante la riduzione dei contributi federali ai Cantoni. Così facendo, il proposto adeguamento del decreto concernente la rete non incide sul bilancio della Confederazione, in linea con i decreti del Consiglio federale relativi al Piano settoriale dei trasporti e agli indirizzi della riforma nell’ambito della verifica dei compiti.
3.1.2 Ripercussioni sulle risorse umane
Dopo l’entrata in vigore del decreto riveduto, la Confederazione dovrà garantire un esercizio ineccepibile dei nuovi tratti, inclusi la gestione del traffico, la manutenzione, il risanamento necessario e il l’ulteriore sviluppo. La Confederazione affiderà i compiti necessari alla progettazione, alla sistemazione, all’esercizio e alla manutenzione ad aziende private o alle unità territoriali. Per le attività di competenza del committente e pertanto non delegabili, come la pianificazione, la preparazione e la sorveglianza dei compiti da eseguire, nonché per la gestione del traffico sarà invece necessario potenziare l'organico degli Uffici federali preposti.
In seguito all'entrata in vigore della NPC, l'USTRA ha creato una struttura decentrata composta di cinque filiali, operative dal 1° gennaio 2008. I nuovi compiti concerneranno prevalentemente queste filiali. L’organico delle filiali per l’esecuzione delle attività di competenza del committente sui circa 1'900 chilometri delle strade nazionali, che nell’ambito della NPC le Camere federali hanno trasferito sotto la proprietà della Confederazione, è limitato. Esso tiene conto del potenziale di risanamento e di sinergie derivante dalla concentrazione delle attività di competenza del committente presso la Confederazione (cfr. 2° messaggio NPC; p. 5620 segg.) e costituisce pertanto una buona grandezza iniziale per la quantificazione del fabbisogno di personale supplementare per la realizzazione dei compiti di competenza del committente sui nuovi elementi della rete. Occorre unicamente tenere presente che le nuove strade aggiunte nella rete nazionale comporteranno maggiori costi rispetto a quelle preesistenti, a causa di una certa obsolescenza degli impianti e delle interferenze di vicinanza molto più frequenti all’interno delle località che sulle strade nazionali classiche.
Tenendo conto di questo onere supplementare e dell’ampliamento della rete delle strade nazionali del 21 per cento circa, il Consiglio federale propone di potenziare del 25 per cento il numero di posti di lavoro nel settore operativo dell'USTRA. Fermo restando che le filiali contano circa 174 impieghi a tempo pieno, questo potenziamento corrisponde a un fabbisogno supplementare di 43 impieghi a tempo pieno. A questo si aggiunge un fabbisogno di personale supplementare per le prestazioni centralizzate, come la pianificazione della rete, gli standard, gli audit e l'esame dei progetti, per la conduzione e l'amministrazione centralizzate dei nuovi elementi della rete nonché per la gestione del traffico. Il disbrigo di queste attività presuppone la creazione di altri dieci posti a tempo pieno.
Anche l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), in qualità di ente preposto alla salvaguardia dell’ambiente registrerà un carico supplementare. Oggi, presso l'UFAM, almeno cinque posti a tempo pieno sono destinati alla valutazione dei progetti delle strade nazionali. L’ampliamento del 21 per cento circa della rete viaria nazionale richiede la creazione di un posto supplementare a tempo pieno.