Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/10: Decreto federale concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 69 pagine
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Cantoni beneficiari (art. 8 LFIT). I Cantoni, con strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche che ricevono contributi forfetari conformemente all’articolo 8 LFIT sono designati nell’ordinanza concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (art. 18 e allegato 3 OUMin). Con l’entrata in vigore della legge sul fondo infrastrutturale, l’Assemblea federale ha liberato i crediti per il settore « contributi per il mantenimento del sostrato qualitativo delle strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche » (art. 5 del decreto federale del 4 ottobre 2006 concernente il credito complessivo per il fondo infrastrutturale).
1.1.2 Coordinamento dei programmi « Eliminazione dei problemi di capacità nella rete delle strade nazionali » e « Traffico d’agglomerato »
L’esame dei programmi d’agglomerato è durato parecchi mesi. Nel quadro di quest'esame tutti gli Uffici federali interessati hanno effettuato un'approfondita analisi dei singoli agglomerati armonizzando le misure proposte con i relativi provvedimenti sovraordinati per ferrovie e strade nazionali. Parallelamente, l’Ufficio federale delle strade ha elaborato le basi per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali. Questa procedura ha consentito di assicurare, nel corso del processo, la concertazione tra i due programmi concernenti il traffico d’agglomerato e l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali.
Il programma Traffico d’agglomerato intende migliorare il sistema dei trasporti negli agglomerati. Nella fattispecie, si intendono sia potenziare la qualità e la sicurezza del traffico che favorire lo sviluppo del territorio e la qualità ambientale. Le principali preoccupazioni dei programmi d’agglomerato sono lo sviluppo centripeto degli insediamenti, il trasferimento del traffico ai trasporti pubblici e al traffico lento nonché un deflusso, nel limite del possibile il più sostenibile possibile, del rimanente traffico motorizzato privato.
Le principali sfide dei grandi agglomerati della Svizzera sono rappresentate da un lato dal traffico al loro interno e dall’altro dai problemi di capacità sulle strade nazionali.
Le strade nazionali sono fondamentali per il collegamento dei grandi agglomerati. Esse assorbono una fetta notevole del traffico interno, di destinazione e di origine degli agglomerati e contribuiscono pertanto a sgravare in modo determinante le strade dei centri. L’aumento sproporzionato del volume di traffico sulle strade nazionali in prossimità delle città ne è la prova. Viceversa, negli agglomerati il sistema dei trasporti reagisce in modo particolarmente sensibile ai congestionamenti sulle strade nazionali nelle vicinanze delle città: in presenza di code sulle strade nazionali il traffico devia sulla rete di strade secondarie. Di conseguenza, non di rado, negli agglomerati si verificano ulteriori problemi di traffico, di cui ne risentono anche i trasporti pubblici su strada e i tram. Le strade nazionali hanno pertanto conseguenze negative anche per gli agglomerati quali ad esempio disturbi indesiderati per la popolazione residente a causa delle emissioni foniche e di sostanze nocive, la frammentazione di interi quartieri o rioni nonché il non raggiungimento dell'obiettivo in materia di sviluppo centripeto degli insediamenti.
Tenendo conto di queste interdipendenze tra strade nazionali e traffico
d’agglomerato, le misure proposte per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali mirano soprattutto al buon funzionamento delle strade nazionali nelle zone centrali degli agglomerati. Inoltre, per le strade nazionali che