Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/101: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità · 47 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 45Fedlex · Progetto

presente rapporto, rimanda a varie riprese alle disposizioni del CPP235, essenziali per l'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità o garanti di una copertura completa nel diritto svizzero. L'entrata in vigore della Convenzione presuppone quindi per la Svizzera l'entrata in vigore del CPP. Tuttavia, il presente progetto non rischia ritardi per questo.

Un gruppo di lavoro della Confederazione ha iniziato la revisione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). In caso di ripercussioni sul progetto in discussione, il coordinamento delle due pratiche è garantito.

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni finanziarie e sul personale della Confederazione

A causa dell'aumento dei casi di criminalità informatica, si prevede un maggiore carico di lavoro per le autorità di perseguimento penale, nonché per il servizio annesso al DFGP incaricato della sorveglianza del traffico postale e delle telecomunicazioni, indipendentemente dalla Convenzione del Consiglio d'Europa. Dato che nella maggior parte dei casi i reati compiuti per mezzo di Internet superano i confini nazionali, anche gli uffici preposti all'esecuzione delle domande di assistenza giudiziaria saranno maggiormente sollecitati in futuro.

L'attuazione e la ratifica della Convenzione può comportare una maggiore pressione, in termini qualitativi e quantitativi, sulla sezione responsabile dell'assistenza giudiziaria in seno all'UFG e richiede un'ulteriore funzione di coordinamento all'interno della Centrale operativa della Polizia giudiziaria federale. Sulla corrispondente richiesta di risorse umane e sul’eventuale compensazione interna al Dipartimento si dovrà decidere nel quadro del messaggio indirizzato al Parlamento.

3.2 Ripercussioni sull'economia

Non si prevedono ripercussioni sull'economia derivanti dall'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità.

3.3 Ripercussioni in ambito informatico

Non si prevedono ripercussioni in ambito informatico derivanti dall'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità. L'attrezzatura informatica attualmente in dotazione alle autorità di perseguimento penale della Confederazione, al Tribunale federale e al Tribunale penale federale soddisfa le condizioni poste dalla Convenzione ed è sufficiente a garantire il corretto espletamento delle procedure di perseguimento e di giudizio.

3.4 Ripercussioni sui Cantoni

A causa del rapido sviluppo tecnologico e sociale nel settore delle moderne tecnologie della comunicazione, si prevede un aumento del numero di casi di cibercriminalità. Tuttavia, l'attuazione della Convenzione non dovrebbe avere ripercussioni significative sui Cantoni. In particolare non si prevede un forte aumento né del numero di procedure di perseguimento penale per i reati di cui alla Convenzione né

235 Cfr. in particolare quanto esposto in merito agli art. 16-21 nonché 23, 25, 30 e 33 della Convenzione.