Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 59 pagine
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di violare la Convenzione stessa (per analogia anche Binational, CDI, SOS). Inoltre, la motivazione riportata nel rapporto esplicativo, secondo cui la Svizzera attirerebbe anche i renitenti di altri Stati, non è sostenibile.
PS, AInt, Caritas, OSAR, ADD: nonostante le argomentazioni del rapporto esplicativo, la modifica proposta è equivoca e atta a ridurre la definizione del termine "rifugiato" della Convenzione sullo statuto dei rifugiati (così anche JU, NE, SZ, I Verdi, GDS, EFS, FIZ,
IGFM, HEKS, migratio, sans-papiers, USDC, ADD, ACNUR).
La modifica non è necessaria visto che è fuori dubbio che lo statuto di rifugiato non viene garantito se gli interessati invocano esclusivamente la renitenza ed essa non è ricollegabile al motivo di una persecuzione con una rilevanza per l’asilo (per analogia anche SZ, I Verdi,
GDS, EFS, CFM, FIZ, Friedensbrugg, FSA, HEKS, IGFM, sans-papiers, fcps, USS, USDC, CRS, TS).
La modifica proposta è innanzitutto una reazione di matrice politica all’aumento delle domande di asilo dall’Eritrea e alla sentenza del TAF (per analogia FR, GDS, CFM, HEKS, CRS).
Secondo la Direttiva recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato7, i perseguimenti penali per renitenza sono considerati rilevanti ai fini del riconoscimento come rifugiato se il servizio militare necessitasse di commettere crimini come crimini di guerra, crimini contro l'umanità o crimini gravi non politici (art. 9 n. 2 lett. e) (così anche IGFM, ACNUR). Sarebbe preoccupante introdurre una formulazione che è al di sotto degli standard minimi UE (per analogia Binational).
asylbrücke, per analogia Stimme der MigrantInnen: la Convenzione sullo statuto dei
rifugiati non definisce cosa siano i rifugiati. Andrebbe meglio definito il termine di obiettore di coscienza perché c’è una differenza tra il rifiutarsi di prestare servizio militare in uno stato di diritto e in un regime illegittimo. L’Eritrea è un esempio significativo in tal senso.
EFS, FIZ, USDC, per analogia anche Tdf: in Eritrea anche le donne sono tenute a prestare servizio militare e gli abusi sessuali e la violenza contro le donne sono molto diffusi nell'esercito. Il governo eritreo reagisce con grande durezza alla renitenza e alla diserzione. I soggetti interessati, che vogliono sottrarsi alla chiamata al servizio militare o che hanno disertato, rischiano carcere e torture se ritornano in Eritrea (per analogia SAC).
FfdF: con questa proposta il Consiglio federale sostiene governi che obbligano i giovani al servizio in guerra. Giovani esplicitamente contrari alla violenza sono rispediti in zone di guerra.
migratio: il nuovo articolo mette a rischio la protezione umanitaria e danneggia l’immagine umanitaria della Svizzera.
Quakers: è assolutamente deplorevole che le autorità federali facciano marcia indietro e cerchino di fare della Svizzera il fanalino di coda in materia di valori riconosciuti dalla comunità internazionale. Il fatto di scostarsi dalla risoluzione 1998/77 della Commissione ONU per i diritti umani viene sanzionato solo da una riprovazione morale ma già questo dovrebbe far desistere il nostro Paese da un simile comportamento. Nel momento in cui la Svizzera si discosta dall’ambito dell’articolo 9 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e della risoluzione 337 dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, essa corre inoltre il rischio di essere condannata se un caso di questo tipo viene portato di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Tdf: la proposta è dubbia a livello di diritto internazionale e stato di diritto (così anche USDC, ADD).
TS: non è dimostrato che la sentenza del TAF abbia effettivamente condotto ad un aumento delle domande di asilo dall’Eritrea. Le domande di asilo sono anzi cresciute in tutta Europa a causa dell’attuale situazione in Eritrea. Non è opportuno escludere determinate categorie di persone dalla qualità di rifugiato nell’articolo 3 LAsi. Si dovrebbe rispondere alle domande di asilo dei renitenti e dei disertori con progetti in loco, ad es. nel Corno d’Africa.
7 Direttiva 2005/85/CE del Consiglio, del 1° dicembre 2005 , recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato (GU L 326 del 13.12.2005, pag. 13). pagina 15