Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 59 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

procedura d’asilo di elaborare i dossier dei Cantoni della Svizzera occidentale in francese. In Svizzera sono riconosciute quattro lingue nazionali (per analogia anche VD). È un argomento spinoso perché si potrebbero verificare deroghe nell’amministrazione confederale e si potrebbe dare la precedenza alla lingua tedesca. Questa infelice proposta ha in sé il seme della discordia e potrebbe causare una frattura tra i Cantoni delle varie lingue nazionali. Inoltre potrebbero verificarsi movimenti di protesta politica. Il governo del Cantone JU ritiene che sia meglio evitare tutto ciò.

I Verdi, sans-papiers: respingono l’inserimento della formulazione "La procedura ... si svolge" al posto di "La decisione ... è notificata" all’articolo 16 capoverso 2 LAsi.

PS, AInt, HEKS, OSAR, ADD: richiedono la cancellazione dell’articolo 16 capoverso 3 lettere b e c LAsi, perché essi complicano la protezione giuridica dei richiedenti l’asilo (così anche IGFM). La consulenza legale presso il luogo di residenza dei richiedenti l’asilo viene rallentata se le decisioni sono redatte in un’altra lingua ufficiale. Le difficoltà organizzative non dovrebbero andare a gravare sui richiedenti l’asilo. Eventualmente si richiede la consegna di una traduzione scritta della decisione nella lingua ufficiale del luogo di residenza.

FSA: la protezione giuridica dei richiedenti l’asilo è a rischio in particolare a causa del proposto articolo 16 capoverso 3 lettera b LAsi; è importante, anche considerati i termini stretti di ricorso, che i richiedenti l’asilo siano in grado di capire le decisioni d’asilo.

Nessuna osservazione

SH, TAF, Caritas, FfdF, FMH, Friedensbrugg, GVA, CDI, SIAA, CSP, Quakers, Unique

Art. 17 cpv. 3bis (nuovo): Disposizioni procedurali particolari

3bis Se sussistono indizi che un richiedente sedicente minorenne ha già raggiunto la maggiore età,

l'Ufficio federale può disporre una perizia volta ad accertarne l’effettiva età.

Consenso

Cantoni: AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH

Partiti: PPD, PEV, PLR, UDC

Cerchie interessate: AVZ, ACS, CP, CFM, FER, FSA, IGFM, CDCGP, migratio, SAC, fcps, USAM, CRS, Stimme der MigrantInnen, UCS, ASUSC, FSFP

BL: si afferma espressamente il sostegno alla proposta.

ZH: le perizie volte ad accertare l’età possono essere importanti anche per le autorità di perseguimento penale nel caso di minori richiedenti l’asilo che commettono reati, motivo per cui la proposta va accolta con favore.

FSFP: è favorevole alla proposta perché in questo modo anche le autorità di polizia possono intraprendere le relative misure, laddove necessario.

Rifiuto Cantoni: NE

Partiti: PCS, I Verdi, PS

Cerchie interessate: AInt, aids.ch, asylbrücke, Binational, GDS, EFS, FIZ, HEKS, SOS,

sans-papiers, OSAR, USS, USDC, ADD, Tdf, Tdh, TS, ACNUR

ACNUR: propone il seguente tenore per l’articolo 17 capoverso 3bis LAsi: "Se sussistono indizi che un richiedente l’asilo che afferma di essere minorenne, abbia già compiuto i 18 anni di età, l’Ufficio federale della migrazione può disporre una perizia volta ad accertarne l’età. Essa deve essere condotta "in modo scientifico, sicuro, rispettoso del minore e del genere, corretto e tenendo debitamente conto della dignità umana e del bene del minore. In caso di dubbi, la persona va considerata come un minore. Le perizie volte ad accertare l’età ai passaggi di frontiera vanno condotte senza irragionevoli ritardi."

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