Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/111: Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta · 9 pagine

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Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta

3. 08.3754 Mo CET-N: Compensazione annua della progressione a freddo

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre un progetto di modifica della LIFD in modo tale che la modifica possa essere posta in vigore il 1° gennaio 2010, affinché gli effetti della progressione a freddo sull'imposta federale riscossa sul reddito delle persone fisiche siano compensati annualmente.

Il 26 novembre 2008 il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione CET-S e di respingere la mozione della CET-N. Il Consiglio federale non si è invece ancora espresso in merito all’iniziativa parlamentare. Esso sarà invitato a presentare il proprio parere soltanto quando entrambe le Camere e le Commissioni incaricate dell’esame preliminare avranno dato seguito all’iniziativa parlamentare e sarà disponibile un progetto preliminare accompagnato da un rapporto esplicativo (art. 112 cpv. 3 della legge sul Parlamento [LParl; RS 171.10]).

2. Compensazione degli effetti della progressione a freddo

Si parla di progressione a freddo quando il contribuente raggiunge un livello di progressione più elevato nella tariffa fiscale poiché il suo reddito è aumentato nominalmente a causa della compensazione del rincaro. Il contribuente deve quindi sopportare un maggior onere fiscale, sebbene il suo potere di acquisto sia rimasto invariato.

La legislazione in vigore prevede invero una compensazione degli effetti della progressione a freddo, segnatamente quando il rincaro è aumentato del 7 per cento dall’ultimo adeguamento. A causa del rincaro piuttosto contenuto degli ultimi anni, trascorreranno però ancora diversi anni prima che siano adempiute le premesse della compensazione. Ne consegue che la legislazione in vigore:

- contribuisce a una politica finanziaria discontinua della Confederazione;

- suscita nella popolazione un’opinione negativa nel senso che «da anni la Confederazione

si prende soldi che non le appartengono!»;

- provoca continui dibattiti pubblici e proposte di modifica.

In considerazione di questi inconvenienti della legislazione in vigore e dei citati interventi, tuttora pendenti in Parlamento, il Consiglio federale considera opportuno proporre un nuovo disciplinamento della compensazione degli effetti della progressione a freddo.

Con una compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo si vuole fare in modo che l'imposta dovuta sia di volta in volta meglio in relazione con il reddito reale del contribuente. In questo caso verrebbe semplificata anche la pianificazione finanziaria.

Ai fini di un nuovo disciplinamento sono ipotizzabili le seguenti varianti:

1. Compensazione automatica annuale

La compensazione automatica annuale degli effetti della compensazione a freddo comporterebbe un mero adeguamento aritmetico da parte dell’amministrazione. Questa variante è quella che meglio garantirebbe la tassazione in funzione della capacità economica.

2. Compensazione automatica annuale con soglia minima di rincaro

In questo caso la compensazione sarebbe effettuata in linea di massima annualmente come nella variante 1, a condizione che il rincaro raggiunga la soglia minima. In altri termini, la compensazione automatica avviene annualmente, se il rincaro raggiunge, ad esempio, il 2 per cento.