Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/111: Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta · 9 pagine

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Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta

Da un profilo meramente finanziario – ossia per i conti della Confederazione – bisogna tener conto che la scadenza principale dell’imposta federale diretta cade nell’anno successivo all’anno fiscale, che l’85 per cento circa del gettito teorico è riscosso nell’anno di scadenza principale e che il rimanente 15 per cento si ripartisce sugli anni successivi.

Se si confrontano entrambe le varianti con la legislazione in vigore risulta evidente che nel caso dei tassi di rincaro relativamente deboli dell’ultimo decennio che determinerebbero una compensazione annuale, il minore gettito sarebbe raramente stato dell’ordine di centinaia di milioni. Se la soglia di rincaro fosse stata del 3 e non del 7 per cento, la compensazione sarebbe stata effettuata non una sola volta, bensì tre volte dal 1996. Per quanto riguarda l’anno in corso si sarebbe in questo caso decretata una compensazione per l'imminente anno fiscale 2009.

Se nel caso di una compensazione annuale il rincaro è compensato al contribuente regolarmente e in piccoli importi, nel caso di una soglia del 3 per cento il contribuente deve aspettare più anni a seconda del tasso di rincaro prima di riscuotere in una sola volta una compensazione più forte. Nel caso dell’attuale soglia del 7 per cento questo aspetto è ancora più marcato. Per il contribuente al quale non viene restituita l'imposta pagata in eccesso a seguito della mancata compensazione durante questo periodo di tempo, né corrisposto un interesse su tale imposta, la compensazione annuale si rivela come la soluzione più equa.

Dai risultati emerge d’altronde che la compensazione annuale degli effetti della progressione a freddo comporta vantaggi – nel senso di un consolidamento della politica finanziaria della Confederazione – dato che si evita di introdurre qualsiasi «entrata illusoria» nel processo di preventivazione e di pianificazione finanziaria.

4.2 Ripercussioni amministrative

Amministrazioni fiscali della Confederazione e dei Cantoni

In caso di compensazione annuale degli effetti della progressione a freddo si prospettano annualmente le seguenti spese amministrative, che erano finora unicamente di natura aperiodica:

Confederazione

• calcolo della nuova tariffa per la tassazione annuale (tariffa post) e delle tariffe di imposta

alla fonte in ambito di imposta federale diretta;

• controllo e verifica del calcolo delle tariffe;

• informazione ai Cantoni sulle nuove tariffe;

• approntamento delle pubblicazioni in ambito di informazione fiscale per i contribuenti e i

media (calcolo dell’onere fiscale, calcolatore online di imposta, altre pubblicazioni elettroniche e stampate).

Cantoni

Le considerazioni qui appresso valgono per la maggioranza dei Cantoni. Due soli Cantoni conoscono la compensazione automatica degli effetti della progressione a freddo per ogni periodo fiscale a livello di tariffe o di deduzioni:

• integrazione delle tariffe dell’imposta federale diretta nei sistemi EED dei Cantoni; esecu-

zione di test di funzionamento dei sistemi EED (controlli di plausibilità);

• adeguamento delle guide, dei moduli e di altre pubblicazioni (elettroniche e fisiche) non-

ché delle dichiarazioni elettroniche di imposta (online e CD);

• integrazione delle tariffe di imposta federale diretta nelle tariffe di imposta alla fonte dei

Cantoni (se del caso aggiornamento); in tal modo si creano per ogni Cantone le tariffe di imposta alla fonte afferenti a tutte le sovranità fiscali;