Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/111: Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta · 9 pagine

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Compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo in ambito di imposta federale diretta

3. Riduzione della soglia di rincaro necessaria ai fini della compensazione

L’attuale soglia del 7 per cento potrebbe essere ridotta a un valore inferiore. La compensazione subentrerebbe a un ritmo tendenzialmente più rapido di quello odierno. Non si può però escludere che come in precedenza trascorrano diversi anni prima che tale soglia sia raggiunta e che venga effettuata la compensazione.

4. Compensazione automatica su più di un anno

Questa soluzione stabilisce che la compensazione deve essere effettuata tutti i 2, 3 o 4 anni, a prescindere dal tasso di inflazione.

5. Combinazione di soglie di rincaro e di compensazione automatica su più di un anno Combinazione delle varianti 3 e 4. Per raggiungere l’obiettivo sia la soglia di rincaro, sia la compensazione su più di un anno devono comunque essere basse (ad es. rincaro del 2%, compensazione almeno ogni 2 anni; in caso di valori superiori, ad es. rincaro del 5% e compensazione almeno ogni 4 anni, il miglioramento rispetto allo status quo sarebbe solo marginale).

Valutazione

Nel caso della variante 1 gli effetti della progressione a freddo sono integralmente compensati. Essa è però vincolata a un dispendio leggermente più elevato per l’amministrazione e i datori di lavoro. Tale maggior dispendio è più importante quando l’inflazione è bassa e il vantaggio della compensazione permane molto esiguo per i contribuenti. Per i contribuenti con un reddito lordo inferiore a 100’0000 CHF (l’80% di tutti i contribuenti) la compensazione automatica annuale nel caso di un rincaro dell’1 per cento determinerebbe (a seconda dello stato civile e del numero di figli) uno sgravio di imposta federale diretta compreso tra meno di 10 e 30 franchi. Si pone pertanto la questione dell’equilibrio tra i benefici e i costi di una compensazione automatica annuale. La variante 2 comporta una possibilità di ottimizzazione.

La variante 5 costituisce un’alternativa alle varianti 1 o 2. In tale caso dovrebbero però essere fissati valori bassi (ad es. una soglia di rincaro del 2% e una compensazione almeno ogni 2 anni) perché altrimenti non ne risultano grandi differenze rispetto allo status quo. A seconda delle circostanze la differenza tra la variante 5 e la variante 1 o 2 si situa meno a livello di risultato, che a livello di concezione e struttura. La variante 5 verte anzitutto sulla soglia di rincaro, ossia pone l’accento sulla riduzione dei costi e del dispendio per l’amministrazione e i datori di lavoro e non sul beneficio per il contribuente. Essa non esclude una compensazione annuale in caso di forte inflazione, ma è chiaramente incentrata su una compensazione che riguarda più anni. Con la loro compensazione automatica annuale la variante 2 – e a maggior ragione la variante 1 – vertono invece sul problema di base dell’inflazione e quindi sul beneficio per il contribuente.

3. Proposta del Consiglio federale

Il Consiglio federale pone in discussione due varianti di compensazione più rapida degli effetti della progressione a freddo:

1. compensazione automatica annuale; e

2. riduzione al 3 per cento della soglia di rincaro.

Valutazione

La compensazione annuale degli effetti della progressione a freddo garantisce al meglio l’imposizione in funzione della capacità economica. In tale ambito la compensazione diviene un adeguamento meramente aritmetico da parte dell’amministrazione. Questa soluzione è la più semplice e la più trasparente; per il contribuente essa è la soluzione più equa.