Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/2: Ordinanza del 19 ottobre 1977 sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) - necessità di revisione · 11 pagine
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Raccomandazioni del rapporto Zatti
1. RACCOMANDAZIONE 1 (definizione delle nozioni)
Al fine di costituire una base di discussione uniforme occorre definire in modo coerente i concetti utilizzati nell’ambito dell’affiliazione di minorenni. È necessario definire le diverse categorie di rapporti di affiliazione e le diverse forme di famiglia affiliante secondo uno schema vincolante. Un gruppo di esperti incaricato formalmente deve assumersi tale compito, oltre a altri lavori di base formulati qui di seguito nel presente rapporto.
2. RACCOMANDAZIONE 2 (centrale di monitoraggio)
Occorre creare il più presto possibile una centrale di monitoraggio per raccogliere e valutare statisticamente i parametri essenziali dell’affiliazione di minorenni. L’autorità incaricata di autorizzare il collocamento potrà trasmettere tali dati in forma anonima, ossia senza menzionare i nomi del minorenne, dei suoi genitori biologici e dei genitori affilianti.
3. RACCOMANDAZIONE 3 (ricerca e statistica)
Se si vogliono rilevare i dati di base necessari alla gestione globale dell’affiliazione di minorenni in Svizzera, è necessario investire anche nella ricerca. I dati di base devono essere rilevati regolarmente (numero di minorenni collocati in una famiglia, numero di minorenni collocati in istituti, svolgimento dei collocamenti). Occorre recensire, studiare e valutare i diversi modelli e forme d’organizzazione. In particolare occorre valorizzare la ricerca continua sul campo, in modo che le esperienze maturate in un progetto possano essere applicate ad altri progetti in altre regioni. L’insieme del sistema di affiliazione di minorenni potrà continuare a svilupparsi soltanto a tale condizione.
4. RACCOMANDAZIONE 4 (commissione peritale/standard e strutture)
Occorre istituire una commissione peritale interdisciplinare incaricata di esaminare in che misura il diritto vigente può essere modificato per essere conforme alle esigenze attuali e tenere sufficientemente conto delle conoscenze odierne. In tale contesto, si tratta di chiarire se la revisione dell’OAMin è sufficiente o se è necessario estendere la portata dell’articolo 316 CC.
In particolare occorre prescrivere ai Cantoni, in modo vincolante, che cosa devono garantire sul territorio per assicurare l’efficacia dell’affiliazione di minorenni (dalla sua equiparazione, sul piano finanziario, all’ambito dell’assistenza di fanciulli e adolescenti in istituti, al diritto dei genitori affilianti di beneficiare di un accompagnamento, un sostegno, una formazione e un perfezionamento). Gli ambiti attualmente problematici, discutibili, o addirittura totalmente esenti da regole, quali la vigilanza inadeguata sulle famiglie affilianti, l’assenza di definizioni rigorose delle forme di collocamento e di norme