Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati

8 Misure volontarie

8.1 Misure in essere

3 Cantoni (BL, LU, SZ), 2 partiti (PLR, UDC), 3 organizzazioni e associazioni nazionali (economiesuisse, FER, USAM), 6 associazioni economiche (alu.ch, costruzionesvizzera, FH, SGCI, SWISSMEM, TVS), 6 organizzazioni e imprese del settore energetico, 7 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti e 3 imprese sottolineano il contributo sostanziale dei provvedimenti volontari finora adottati al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto.

5 Cantoni (AG, AI, BL, LU, SZ), 2 partiti (PLR, UDC), 2 organizzazioni e associazioni nazionali (CENTRE PATRONAL, USAM), 4 associazioni economiche (costruzionesvizzera, Forum PMI, USM, SWISSMEM), 4 organizzazioni del settore energetico (tra cui UP), un’organizzazione del settore dei trasporti e 4 altre associazioni e organizzazioni criticano la scarsa considerazione riservata ai provvedimenti volontari nel progetto di consultazione.

GL, 2 partiti (PLR, UDC), 4 organizzazioni e associazioni nazionali (CENTRE PATRONAL, economiesuisse, FER, USAM), 19 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, costruzionesvizzera, SSIC, cemsuisse, FH, Glasfabriken, Handelskammer beider Basel, IGEB, Forum PMI, USM, KSE, SGCI, SWISSMEM, TVS, VSIG, VSZ, VTS, ZPK), 12 organizzazioni e imprese del settore energetico (tra cui UP), 8 organizzazioni del settore dei trasporti, un’azienda e 6 altre associazioni e organizzazioni desiderano che i provvedimenti volontari proseguano anche dopo il 2012. Più della metà auspica che i provvedimenti adottati volontariamente dal mondo economico (in particolare la Fondazione Centesimo per il Clima e l’AenEc) siano espressamente inseriti nella legge. Solo Handelskammer beider Basel, SWISSMEM e un’organizzazione dei trasporti esigono un aumento della pressione per l’adozione di provvedimenti volontari.

SZ, UDC, 4 organizzazioni e associazioni nazionali (CENTRE PATRONAL, economiesuisse, FER, USAM), 14 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, costruzionesvizzera, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, KSE, SGCI, FST, TVS, VSIG, VSZ, ZPK), 5 organizzazioni e imprese del settore energetico (tra cui UP), 7 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, un’azienda e un’altra organizzazione citano esplicitamente la Fondazione Centesimo per il Clima in relazione al proseguimento dei provvedimenti volontari.

VD, Handelskammer beider Basel e Cargo Forum chiedono invece di mettere fine all’esperienza del Centesimo per il clima.

In relazione al proseguimento delle misure volontarie, 2 organizzazioni e associazioni nazionali (economiesuisse, FER), 17 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, costruzionesvizzera, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, KSE, SGCI, SWISSMEM, TVS, VSIG, VSMR, VSSV, VSZ, VTS, ZPK), 3 organizzazioni e imprese del settore energetico (tra cui UP), 5 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti e un’azienda citano esplicitamente gli accordi sugli obiettivi con l’AenEc. USAM, 3 associazioni economiche (SSIC, öbu, USM), un’organizzazione del settore energetico e un’altra organizzazione menzionano in generale il mantenimento dell’attuale sistema di accordi volontari sugli obiettivi abbinati all’esenzione dalla tassa.

La ComCo precisa che, se verrà mantenuto il sistema degli accordi sugli obiettivi, l’UFE dovrebbe incaricare anche altre agenzie - oltre all’AenEc - per evitare lo svilupparsi di indesiderate tendenze monopolistiche.

Solo noé21 si dichiara espressamente contrario al proseguimento delle misure volontarie da parte dell’economia ed esige l’integrazione delle aziende, senza eccezioni di sorta, nel sistema di scambio di emissioni.

33//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633