Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
7 Misure concernenti gli edifici e i veicoli
7.1 Edifici
7.1.1 In generale
BL, CDCF, 2 partiti (PLR, PS), 2 organizzazioni e associazioni nazionali (HEV, Travail.Suisse), 4 associazioni economiche (costruzionesvizzera, USM, SWISSMEM, TVS), un’organizzazione del settore energetico, un’organizzazione ambientale e le Accademie svizzere delle scienze mettono in evidenza nei loro pareri che il potenziale di risparmio ed efficienza nel settore degli edifici è enorme.
Travail.Suisse vede in un grande programma nazionale di risanamento degli edifici un elemento chiave nella lotta contro i cambiamenti climatici.
BL e CDCF affermano che un miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici può indiscutibilmente fornire un contributo sostanziale all’attenuazione dei problemi connessi all’energia e al CO2. Approvano il sostegno della Confederazione ai Cantoni, a condizione che siano osservati programmi e competenze cantonali, che il finanziamento rispetti i principi politico-finanziari prevalenti e sia garantito dal bilancio federale generale, che l’intervento sia limitato al risanamento di edifici esistenti e preveda una certa continuità (più anni).
Mentre ASI e hotelleriesuisse deplorano una mancanza di chiarezza sulla ripartizione delle risorse, il PLR chiede di evitare la dispersione di queste ultime. Per il programma edifici e il relativo finanziamento, VD e 2 partiti (PPD, PS) auspicano un orizzonte temporale di dieci anni, mentre l’ASI esige l’adozione di un’ottica di lungo termine. 2 organizzazioni e associazioni nazionali (ASI, SKS) chiedono che i mezzi siano destinati soprattutto agli alloggi economici al fine di assorbire i rialzi dei prezzi in questo segmento. Si attendono infatti che i sussidi siano coerentemente dedotti dalle somme investite prima di calcolare gli aumenti di pigione. Esigono inoltre che sia introdotto l’obbligo di ricorrere a una consulenza energetica prima degli interventi di risanamento e che i risultati siano comunicati agli inquilini. A questi ultimi, secondo SKS, si dovrebbe inoltre riconoscere il diritto di essere consultati sulle decisioni di risanamento, visto che ne sopportano almeno in parte i costi (in forma di aumenti di pigione).
Il PLR preferisce incentivi fiscali e una migliore informazione a prescrizioni e programmi di sussidio. In concreto, chiede che venga concessa la possibilità di dedurre gli investimenti finalizzati al risparmio energetico dalla sostanza privata su un lasso di tempo più lungo e che la popolazione sia meglio informata e più sensibilizzata in materia di risanamento. Anche FER auspica l’introduzione di incentivi per il risanamento degli edifici tramite una politica fiscale specifica.
Gli ostacoli al risanamento degli edifici in materia di diritto di locazione (costruzionesvizzera), giuridici (Handelskammer beider Basel, un’organizzazione settore dei trasporti) e fiscali (costruzionesvizzera, USM, ASA) dovrebbero essere rimossi.
7.1.2 Misure tecniche
2 Cantoni (NE, OW), 2 partiti (PPD, PS), 5 associazioni economiche (Industria legno, Lignum, ASA, usic, ASIF), 3 organizzazioni e imprese del settore energetico e le Accademie svizzere delle scienze sono favorevoli all’introduzione di prescrizioni sulle emissioni per il settore degli edifici. A questo proposito, le Accademie sottolineano la necessità e l’efficienza di norme e prescrizioni concernenti l’edilizia.
29//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633