Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
10 Ricerca e innovazione
La promozione delle innovazioni pulite con risorse statali supplementari è appoggiata da 12 Cantoni (AR, BE, BS, FR, GE, GR, JU, NE, SO, TI, UR, VS), 7 partiti (PCS, Donne PPD, PEV, glp, Verdi, PS, ufs), 6 organizzazioni e associazioni nazionali (FRC, SAB, USS, SKS, Unione Città svizzere, Travail.Suisse), 15 associazioni economiche (FROMARTE, Industria legno, hotelleriesuisse, ISOLSUISSE, Lignum, öbu, UCS, sia, FST, suissetec, asep, ASA, ASIF, VTS, Economia forestale), 13 organizzazioni e imprese del settore energetico, 12 organizzazioni ambientali (tra cui Alleanza per il clima), 7 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, 13 aziende e 25 altre organizzazioni.
Molti fanno valere che le nuove idee hanno sovente bisogno di un aiuto iniziale, che la forza innovatrice della Svizzera è riconosciuta internazionalmente, che questa incentivazione rafforza la posizione della piazza svizzera generando benefici per la ricerca e l’economia nazionale e da ultimo che lo sviluppo di tecnologie pulite crea posti di lavoro e nuove opportunità per l’esportazione.
Seppur con riserva, 3 Cantoni (NW, SG, OW) e 2 associazioni economiche (costruzionesvizzera, USM) condividono lo stesso parere. Per questi aiuti Costruzionesvizzera e USM attingerebbero dalle risorse disponibili e autorizzate, rispettando tuttavia l'esigenza di finanze pubbliche sane. NW e SG chiedono che le innovazioni che beneficiano degli incentivi non producano conseguenze negative rilevanti in altri ambiti e che non generino effetti incentivanti non auspicati. Secondo OW il finanziamento deve essere garantito dalle tasse sul CO2 piuttosto che dalle risorse federali generali.
3 Cantoni (BL, ZG, ZH), CDFC, 3 partiti (UDF, PLR, UDC), 5 associazioni e organizzazioni centrali (CENTRE PATRONAL, economiesuisse, FER, HEV, USAM), 14 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, SSIC, cemsuisse, FH, Glasfabriken, Handelskammer beider Basel, IGEB, KSE, SGCI, TVS, VSIG, VSZ, ZPK), 10 organizzazioni e imprese del settore energetico tra cui UP, 8 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti e un’azienda respingono l’idea di incentivi con ulteriori fondi statali. In particolare fanno valere che ricerca e innovazione sono già ampiamente sostenute attraverso altri canali, che la Confederazione dovrebbe concentrarsi sulla promozione di attività esistenti senza appoggiarsi sulla legge sul CO2 e che l’influsso della politica sulla distribuzione delle risorse avrebbe conseguenze negative.
La Handelskammer beider Basel condivide la promozione mirata di innovazioni rispettose del clima a condizione che non comporti un aumento della quota parte statale. Per le applicazioni pulite e le rispettive innovazioni ZH invita a utilizzare le tasse di incentivazione che non incidono sulla spesa pubblica.
economiesuisse, 11 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, KSE, SGCI, VSIG, VSZ, ZPK), un’organizzazione del settore energetico e 2 organizzazioni dei trasporti chiedono lo stralcio dell’articolo 23.
8 Cantoni (AG, AI, GL, LU, SH, SZ, TG, VD), DCPA, 2 partiti (PPD, FPS), 2 organizzazioni e associazioni nazionali (Comuni svizzeri, ASI), 6 associazioni economiche (Forum PMI, SWISSMEM, usic, ASIR, VSMR, VSSV), 3 organizzazioni e imprese del settore energetico, 2 organizzazioni ambientali, 3 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, 3 aziende e 7 altre organizzazioni e associazioni (tra cui le Accademie svizzere delle scienze) non si esprimono su questo aspetto.
37//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633