Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
Invece dei divieti, il PLR chiede maggiore informazione, sensibilizzazione e l’impiego di strumenti dell’economia di mercato.
9 Cantoni (AG, AI, FR, GR, LU, SG, SZ, VD, VS), DCPA, AIHK e 2 organizzazioni del settore energetico tra cui l’UP esigono che la revisione della legge sul CO2 non si ripercuota negativamente sulle attuali prescrizioni.
L’affidamento al Consiglio federale della competenza di fissare per l’intera Svizzera gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 in base alla superficie utile degli edifici, viene respinto da 7 Cantoni (AG, AI, BL, FR, LU, VD, VS), CDCF e SWISSMEM.
9 Cantoni (AG, AI, BL, FR, GR, LU, SG, SZ, VS), PPD, CENTRE PATRONAL e 2 organizzazioni del settore energetico tra cui l’UP chiedono che le responsabilità in materia di risanamento degli edifici restino di competenza cantonale.
GE ritiene necessario precisare gli obblighi di riduzione definiti dal Consiglio federale, che i Cantoni saranno tenuti a rispettare.
Per Verdi, 4 organizzazioni del settore energetico, 5 organizzazioni ambientali (tra cui Alleanza per il clima), 2 organizzazioni del settore dei trasporti e 4 altre associazioni e organizzazioni il meccanismo sanzionatorio previsto non è chiaro. GR lo respinge definendolo inaccettabile. SG non ritiene corretto che, da una parte, il Consiglio federale fissi l’importo della tassa di incentivazione e, dall’altra, i Cantoni debbano trasferire crediti di emissione alla Confederazione se non vengono rispettati gli obblighi di riduzione proprio a causa di una tassa di incentivazione troppo bassa.
VS, economiesuisse, 9 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, SGCI, VSIG, ZPK), 3 organizzazioni del settore energetico (tra cui UP) e 2 organizzazioni del settore dei trasporti sono contrari a misure tecniche per gli edifici. L’UDC respinge in blocco prescrizioni sulle emissioni nel settore degli edifici.
Tra i Cantoni, AR, BS, BE, GE, GL, JU, NW, SH, SO, TI, AR, UR, ZG e ZH non si esprimono su questo aspetto.
7.2 Veicoli
5 Cantoni (AR, BS, GL, NW, SO), 3 partiti (PCS, Verdi, PS), Unione Città svizzere, 8 associazioni economiche (cemsuisse, Glasfabriken, IGEB, Forum PMI, KSE, sia, TVS, VSZ), 5 organizzazioni del settore energetico, 8 organizzazioni ambientali tra cui l’Alleanza per il clima, 3 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, 2 imprese e 10 altri partecipanti sottolineano la necessità d’intervento e il potenziale di riduzione nel settore dei trasporti.
CI, ACS e ASTAG ritengono invece che il traffico stradale abbia già fatto la sua parte, riducendo massicciamente le emissioni di CO2 e di sostanze inquinanti.
7.2.1 Prescrizioni sulle emissioni per le automobili
Le misure tecniche proposte per i veicoli non sono messe in discussione. Solo l’UDC si dice contraria alle prescrizioni sulle emissioni per i veicoli.
economiesuisse, 11 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, KSE, SGCI, TVS, VSIG, ZPK), ASIG e 2 organizzazioni del settore dei trasporti (auto-schweiz, FRS) auspicano che nella definizione dell’entità delle riduzioni si tenga conto degli effetti delle misure volontarie adottate dagli importatori di automobili.
30//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633