Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/48: Costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura · 10 pagine
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1 Osservazioni preliminari
Con decisione del 10 settembre 2008, il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) a svolgere una procedura di consultazione concernente la costituzione di una riserva di bilancio per il finanziamento di misure collaterali a favore dell'agricoltura. Dal 2009, il DFE ha proposto di riservare, nel bilancio del Conto dello Stato, i proventi dei dazi sui prodotti agricoli e, a tale scopo, di introdurre un nuovo articolo nella legge sull'agricoltura. Questo progetto, tuttavia, non disciplina ancora né il finanziamento conforme al freno all'indebitamento, né la forma concreta che assumeranno le misure collaterali.
La procedura di consultazione si è conclusa il 21 novembre 2008. Nel presente rapporto sull'esito della consultazione si è tenuto conto dei pareri dei 77 partecipanti, inoltrate fino al 3 dicembre 2008. Le abbreviazioni citate sono annoverate nell'indice (allegato).
2 Risultati
I risultati della consultazione vengono presentati nel seguente ordine: Cantoni, partiti politici e organizzazioni.
La posizione di principio in merito a un accordo di libero scambio con l’UE nel settore agroalimentare (ALSA) o alla conclusione del ciclo di negoziati dell’OMC è stata evidenziata nella maggior parte dei pareri. Tuttavia, dato che tale posizione non è rilevante ai fini del progetto posto in consultazione, queste osservazioni non sono state prese in considerazione.
2.1 Posizione di principio sul progetto
La grande maggioranza dei Cantoni ha accolto favorevolmente il progetto. Per i Cantoni VD e JU la soluzione proposta non è abbastanza vincolante. Essi chiedono garanzie più concrete e attendibili per il finanziamento di misure collaterali.
Per quanto riguarda i partiti politici, PS, PPD, PLR e PCS si sono espressi in modo positivo sulla proposta di un finanziamento speciale secondo l’articolo 53 della legge sulle finanze della Confederazione (LFC). Il PCS chiede che l’agricoltura assuma seriamente le proprie responsabilità ecologiche e che si indichi, quale prerogativa vincolante, il raggiungimento degli obiettivi ambientali prescritti nel rapporto dell’UFAM e dell’UFAG.
L'UDC ha definito il progetto uno specchietto per allodole, sostenendo che si tratta soltanto di un contributo volto a sopprimere una grossa fetta dell'agricoltura. I Verdi non lo sostengono per i seguenti motivi: manca una strategia per il mantenimento di valore aggiunto nell'agricoltura senza perdita di reddito e non vi è alcuna valutazione circa la sostenibilità. Occorre rendere conto in che modo in futuro potranno essere fornite le prestazioni multifunzionali dell'agricoltura attese dalla popolazione. Dal Parlamento ci si attende l’avallo di un contributo finanziario senza che sappia come saranno impostate le misure collaterali da finanziare e da dove proverranno effettivamente i fondi. Queste lacune vengono evidenziate anche dal PS.
L'USC, IP-Suisse e Bio-Suisse, come pure le organizzazioni contadine orientate sui prodotti accolgono favorevolmente gli sforzi in vista del finanziamento di misure collaterali, ma la maggioranza è dell'opinione che la proposta sia troppo poco vinco-