Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine

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Introduzione della concorrenza nel settore dei mezzi ausiliari

‚ Concorrenza nel settore dei mezzi ausiliari: l’acquisto dei mezzi ausiliari mediante procedure di aggiudicazione dovrebbe permettere di ridurre le spese a carico dell’assicurazione e degli assicurati senza pregiudicare la qualità dei prodotti. Grazie al sistema concorrenziale previsto dall’avamprogetto, l’AI, in qualità di grande acquirente rappresentato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, avrà la possibilità di negoziare condizioni più favorevoli con i fornitori di mezzi ausiliari. Potranno così essere realizzati risparmi sui margini di guadagno e sui ribassi di cui godono i fornitori, senza alcun beneficio per gli assicurati. Con questa modifica di legge, i rappresentanti del settore dei mezzi ausiliari non saranno più incentivati a vendere sempre i prodotti più cari. Acquistando i mezzi ausiliari mediante procedure di aggiudicazione, l’AI dovrebbe poter risparmiare tra i 35 e i 50 milioni di franchi all’anno.

Grazie a questi provvedimenti, tra il 2012 e il 2027 il risultato finanziario dell’AI dovrebbe migliorare in media di circa 425 milioni di franchi all’anno. A partire dal 2018, dopo la scadenza del finanziamento aggiuntivo, il miglioramento annuo medio del conto dell’AI ammonterà a 570 milioni di franchi (nel periodo 2018- 2027). Il deficit annuo dell’AI, che senza i summenzionati provvedimenti salirebbe nuovamente a 1,1 miliardi di franchi a partire dal 2018, risulterà così praticamente dimezzato. Con queste premesse, il risanamento durevole dell’assicurazione invalidità risulterebbe politicamente fattibile.

Contributo per l’assistenza

Oltre alle precedenti misure di consolidamento finanziario, la riforma prevede una riorganizzazione del sistema degli assegni per grandi invalidi. La modifica rispetterà il principio della neutralità dei costi. Per promuovere l’autonomia e la responsabilità individuale degli invalidi sarà introdotta una nuova prestazione: il contributo per l’assistenza. Gli invalidi che assumeranno assistenti per la gestione dei problemi quotidiani riceveranno un contributo di 30 franchi all’ora. L’entità del contributo sarà stabilita in funzione del fabbisogno di assistenza individuale e ammonterà in media a 1’100 franchi mensili. La nuova prestazione creerà presupposti favorevoli per chi desidera vivere a casa nonostante un handicap e sgraverà i familiari che prestano attualmente le cure. Potendo beneficiare di un’assistenza più conforme alle loro esigenze, gli invalidi avranno inoltre maggiore facilità a integrarsi nella società e nel mondo del lavoro.

Il contributo per l’assistenza costerà 48 milioni di franchi all’anno all’AI e farà risparmiare 60 milioni ai Cantoni e ai Comuni grazie agli assicurati che cesseranno di vivere in istituto e ai ricoveri evitati (proiezione per il periodo 2012-2027). Le spese supplementari dell’AI saranno coperte da una parte dei risparmi realizzati dai Cantoni. A tal fine, l’assegno per grandi invalidi dell’AI verrà ridotto per le persone che vivono in istituto. I Cantoni compenseranno questa riduzione attraverso le prestazioni complementari. In questo modo, il contributo per l’assistenza non causerà spese supplementari né all’AI né ai Cantoni.