Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine

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1.1.2 Andamento del numero delle rendite e dei costi dal 1993 al 2008

1.1.2.1 Andamento del numero delle rendite

Dal 1993, l’effettivo dei beneficiari di una rendita è costantemente cresciuto ed ha raggiunto l’apice nel 2006. Dal 2003, in seguito al calo del numero delle nuove rendite, si è stabilizzato e nel 2007 ha iniziato a diminuire.

Quota dei beneficiari di rendite correnti sulla popolazione attiva (dai 18 anni all’età di pensionamento AVS)

6%

5%

4%

3%

2%

1%

0%

1993 1994 1995 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

Infermità congenite Malattie psichiche Apparato osseo e locomotore Sistema nervoso Altre malattie Infortunio

Afflussi

Dalla metà degli anni Ottanta e soprattutto tra il 1998 e il 2003 si è registrato un forte aumento del numero delle nuove rendite. In questo periodo la crescita annua media è stata del 4,1 per cento. Dal 2003 l’effettivo dei beneficiari di una rendita ha iniziato a ridursi, registrando una diminuzione annua dell’8,9 per cento. Nel

1

2008 sono state concesse 17 700 nuove rendite ponderate , ossia il 5,8 per cento in meno rispetto all'anno precedente. Le ultime riforme hanno dunque permesso di ridurre complessivamente del 37 per cento il numero delle nuove rendite rispetto al 2003.

1 Per calcolare le «rendite ponderate», le rendite AI versate sono contate in funzione della loro frazione di una rendita intera (quarto di rendita = 25 %; mezza rendita = 50 %; tre quarti di rendita = 75 % e rendita intera = 100 %). Il numero ponderato di rendite AI permette di determinare direttamente l’impatto finanziario di queste prestazioni.