Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 63 pagine

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3 Le informazioni raccolte nell'ambito della sorveglianza di altre persone e in merito alle quali una persona menzionata nell'articolo 75 lettera b potrebbe rifiutarsi di deporre devono essere rimosse dagli atti del procedimento penale e distrutte immediatamente; non possono essere utilizzate nell'ambito di detto procedimento.

Nessuna osservazione

11.2.4 Articolo 70d capoverso 3 PPM

3 Le informazioni di cui al capoverso 1 possono essere richieste con effetto retroattivo fino a dodici mesi, indipendentemente dalla durata della sorveglianza.

Alcuni partecipanti172 rinviano alle loro osservazioni in merito al prolungamento del termine di conservazione dell’articolo 19 capoverso 2 AP-LSCPT (cfr. cap. III. n. 4.1.2) e dell’articolo 23 AP-LSCPT (cfr. cap. III. n. 5.4).

11.2.5 Articolo 70e capoverso 4 lettere c e d PPM (nuove)

4 L'autorizzazione indica espressamente:

c. se è ammessa l'installazione di programmi informatici in un sistema informatico per intercettare e leggere i dati criptati;

d. se è ammesso l’impiego da parte della polizia di dispositivi volti a individuare i dati d’identificazione specifici degli apparecchi di telefonia mobile e a localizzare tali apparecchi.

In riferimento alla lettera c alcuni partecipanti173 rinviano alle loro osservazioni nel capitolo III numero 11.1.2 ad articolo 270bis CPP e in riferimento alla lettera d al capitolo III numero 11.1.3 ad articolo 270ter CPP.

11.3. Legge del 30 aprile 1997174 sulle telecomunicazioni (LTC)

11.3.1 Articolo 6a LTC Blocco dell'accesso ai servizi di telecomunicazione (nuovo)

I fornitori di servizi di telecomunicazione bloccano l'accesso alla telefonia mobile e a Internet dei clienti che non hanno sottoscritto un abbonamento, se questi ultimi, in occasione dell'avvio del rapporto commerciale, hanno utilizzato l'identità di una persona inesistente o che non ha acconsentito all'avvio di tale rapporto.

Dieci partecipanti175 approvano esplicitamente che il blocco dell’accesso in caso di abusi sia sancito dalla legge. La prassi attuale mostra che i delinquenti che sfruttano la telefonia mobile usano spesso apparecchi rubati oppure apparecchi il cui abbonamento è intestato a un’altra persona o a una persona inesistente. L’esperienza insegna che la qualità del controllo dell’identità dei clienti in occasione della conclusione di un contratto con un fornitore di servizi di telefonia mobile lascia a desiderare.

OW ritiene che il previsto adattamento della LTC sia insufficiente. L’uso abusivo di carte SIM prepagate riscontrato nella prassi può essere impedito soltanto con una registrazione coerente delle relazioni con i clienti. Per le autorità di perseguimento penale la situazione attuale è insoddisfacente. AG chiede di completare la disposizione in modo tale che su autorizzazione delle autorità di perseguimento penale, ed eventualmente con l’approvazione del giudice delle misure coercitive, si possa chiedere il blocco dell’accesso a «carte SIM prepagate e carte wireless prepagate», se con queste carte sono stati commessi o continuano a essere

172 asut, Finecom, Orange, Swisscom, Colt, Sunrise, Verizon, Swisscable.

173 asut, Finecom, Orange, Swisscom, Colt, Sunrise, Verizon, Swisscable.

174 RS 784.10

175 ZH, NW, CCDGP, GL, GR, TG, VS, JU, CCPCS, CAIS.