Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo
Circa il 45 per cento dei beneficiari di una rendita AI percepisce anche una rendita della previdenza professionale. Affinché il sistema lineare del 1° pilastro possa esplicare tutti i suoi effetti, occorrerà introdurre un sistema lineare anche per le nuove rendite del 2° pilastro. Se nel 2° pilastro fossero mantenute le frazioni di rendita attuali, l'effetto soglia verrebbe eliminato solo parzialmente, visto che in caso di guadagno supplementare il reddito complessivo dei beneficiari di rendita continuerebbe a subire una riduzione al passaggio ad un'altra frazione di rendita.
Diversamente dal primo pilastro, il secondo pilastro compierebbe il passaggio al sistema lineare nel rispetto del principio della neutralità dei costi. Le quote delle rendite (in % di una rendita intera) saranno quindi un po' più elevate di quelle del 1° pilastro: nella previdenza professionale, la rendita corrisponderà al grado d'invalidità, vale a dire che con un grado d'invalidità del 63 per cento verrà versata una rendita pari al 63 per cento di una rendita intera. Il diritto a una rendita del secondo pilastro inizierà anche in futuro a partire da un grado d'invalidità minimo del 40 per cento. Il grado d'invalidità della PP corrisponderà di regola a quello dell'AI.
Nuovo sistema di rendite PP
100
Sistema vigente
75
50
25
0
0-9 10-19 20-29 30-39 40-49 50-59 60-69 70-79 80-89 90-100
Graodo d'invalidità
Il sistema lineare sarà prescritto soltanto per il regime obbligatorio della previdenza professionale. Nel regime sovraobbligatorio verrà invece mantenuta la libertà d'impostazione dei regolamenti, con il rischio – peraltro contenuto – che gli istituti del 2° pilastro continuino a prevedere un sistema di rendite per gradi nei loro regolamenti. Qualora le rendite corrispondessero almeno alle prestazioni minime legali, infati, tali regolamenti sarebbero conformi alla legge. D'altra parte un disciplinamento legale che vietasse i sistemi di rendita per gradi nei regolamenti degli istituti di previdenza costituirebbe una grave limitazione della libertà d'impostazione. Nell'ottica della promozione dell'integrazione sarebbe comunque auspicabile che gli istituti di previdenza adottassero un sistema lineare anche nel regime sovraobbligatorio.
Prestazioni complementari a garanzia del fabbisogno vitale
I beneficiari di rendita con un reddito insufficiente hanno diritto a prestazioni complementari (in Svizzera la quota è del 43%). Queste prestazioni consentiranno di garantire il fabbisogno vitale anche nel nuovo sistema e di attenuare le conseguenze del cambiamento per gli assicurati con un reddito basso.