Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine
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denza, quali l'esistenza di un rapporto di lavoro stabile, la piena utilizzazione della capacità lavorativa residua (per quanto ragionevolmente esigibile) e la non computabilità dei salari sociali.
Il 20 per cento dei beneficiari di rendita con un grado d'invalidità tra l'80 e il 100 per cento (28 000 persone) consegue un reddito lavorativo (dati 2006). Per la metà si tratta di redditi molto bassi, risultanti ad esempio da attività in laboratori protetti, che non sono computabili. Si può quindi presumere che circa il 90 per cento degli assicurati che attualmente presentano un grado d'invalidità tra l'80 e il 100 per cento riceverà anche in futuro una rendita intera. La distinzione tra reddito ipotetico e reddito effettivo consente da un lato di eliminare del tutto gli effetti soglia e dall'altro di evitare i casi di rigore. Rinunciando a tale distinzione e accordando una rendita intera a tutti gli assicurati con un grado d'invalidità dall'80 per cento in su, si creerebbe un nuovo effetto soglia tra i gradi d'invalidità del 79 e dell'80 per cento, che penalizzerebbe proprio il gruppo dei beneficiari di rendita con un'attività lucrativa, pregiudicandone l'integrazione. Anche gli assicurati con un grado d'invalidità superiore all'80 per cento potranno aumentare il proprio reddito complessivo svolgendo un'attività lucrativa, poiché la somma della rendita ridotta e del reddito lavorativo risulterà superiore alla rendita intera.
Il grafico sottostante mette a confronto il sistema delle rendite lineare e quello vigente. Anche in futuro un grado d'invalidità del 40 per cento darà diritto a una rendita del 25 per cento. Poi però la rendita aumenterà progressivamente in funzione del grado d'invalidità, fino a raggiungere il 100 per cento. Rispetto a oggi, la rendita sarà superiore con un grado d'invalidità tra il 41 e il 49 per cento e inferiore con un grado d'invalidità tra il 50 e il 79 per cento. A partire da un grado d'invalidità dell'80 per cento si distinguerà tra reddito ipotetico o reddito effettivo: la linea continua rappresenta gli assicurati la cui d'invalidità sarà stata valutata in base a un reddito lavorativo effettivo. Gli assicurati la cui invalidità sarà stata valutata sulla base di un reddito ipotetico riceveranno una rendita intera (linea punteggiata).
Nuovo sistema di rendite AI
100
Sistema vigente
75
50
25
0
0-9 10-19 20-29 30-39 40-49 50-59 60-69 70-79 80-89 90-100