Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo

funzione del grado d'invalidità, vale a dire che ad ogni grado d'invalidità corrisponderà una rendita, espressa in percentuale di una rendita intera. Il punto di partenza per il calcolo del diritto alla rendita sarà un grado d'invalidità del 40 per cento che darà diritto a una rendita del 25 per cento (come previsto dalla normativa vigente). A ogni grado d'invalidità in più, il diritto alla rendita aumenterà di 1,25 punti percentuali. Due esempi: un grado d'invalidità del 56 per cento darà diritto a una rendita del 45 per cento (25% + [16 x 1,25%]), un grado d'invalidità del 76 per cento a una rendita del 70 per cento (25% + [36 x 1,25%]).

Il nuovo sistema offrirà una migliore corrispondenza tra il grado d'invalidità e la rendita. Vi sarà tuttavia una leggera discrepanza dovuta al fatto che per motivi finanziari dovrà essere mantenuta la base di calcolo attuale (rendita del 25% con un grado d'invalidità del 40%). Una perfetta sincronia tra il diritto alla rendita e il grado d'invalidità indurrebbe un netto aumento delle rendite per i gradi d'invalidità tra il 40 e il 59 per cento, una diminuzione meno marcata delle rendite per i gradi d'invalidità tra il 60 e il 79 per cento e, in ultima analisi, uno sgravio minore per l'AI (v. capitolo 1.3.1.5).

I seguenti parametri del sistema attuale resteranno invariati:

- la rendita sarà calcolata in base al grado d'invalidità, che verrà valutato secondo il metodo vigente ed espresso in punti percentuali interi;

- si avrà diritto a una rendita a partire da un grado d'invalidità del 40 per cento;

- l'importo massimo della rendita sarà di 2280 franchi mensili (dato 2010).

Oggi, a partire da un grado d'invalidità del 70 per cento si ha diritto a una rendita intera. Anche in futuro si terrà conto del fatto che per gli assicurati con una capacità lavorativa residua assai ridotta le probabilità di trovare un lavoro sono molto basse anche in condizioni di mercato equilibrate. Si presupporrà tuttavia che le persone con un grado d'invalidità tra il 70 e il 79 per cento possano utilizzare la capacità al guadagno residua svolgendo un'attività lucrativa. Gli assicurati con un grado d'invalidità dall'80 per cento in su (in base ai parametri attuali) percepiranno invece una rendita intera anche con il nuovo sistema, se il grado d'invalidità non potrà essere valutato sulla base di un reddito effettivo. Nel caso degli assicurati con una capacità al guadagno residua non superiore al 20 per cento, verrà fatta una distinzione in funzione della modalità di valutazione del grado d'invalidità (reddito da invalido effettivo o ipotetico):

- Se il grado d'invalidità verrà valutato sulla base di un guadagno ipotetico, i redditi da invalido inferiori al 20 per cento del reddito senza invalidità non saranno computati. In altre parole, in questi casi il reddito da invalido non verrà considerato, ragion per cui l'assicurato avrà un grado d'invalidità del 100 per cento e riceverà una rendita intera.

- Se invece il grado d'invalidità verrà valutato sulla base di un guadagno effettivo, quest'ultimo verrà computato e il grado d'invalidità si situerà tra l'80 e il 99 per cento.

Questa regolamentazione non avrà ripercussioni sui criteri vigenti per la computabilità dei redditi effettivi. Anche in futuro varranno i criteri elaborati dalla giurispru-