Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine

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per latte trasformato in formaggio devono pertanto essere ridotti a contare dal 2011. Di conseguenza, a partire dal 2012 i pagamenti diretti generali ed ecologici non potranno più essere aumentati di un totale di 40 milioni rispetto al 2011, ma dovranno essere leggermente ridotti. D’altro lato, i mandati di risparmio di cui ai numeri 2.2.20 e 2.2.21 comporteranno riduzioni annuali delle uscite agricole di 44 fino a 77 milioni negli anni 2011–2013. A seconda dunque del numero di animali e della partecipazione ai programmi ecologici ed etologici, sarà necessario adeguare le aliquote di contribuzione, in particolare per i pagamenti diretti. Rispetto ai fondi pari a 3752 milioni, iscritti nella pianificazione finanziaria per il 2013 per il settore di compiti agricoltura e alimentazione, i 163 milioni di tagli proposti dal Consiglio federale corrispondono a una riduzione del 4,3 per cento delle uscite. Considerato l’aumento delle prescrizioni di risparmio, la riduzione delle spese per il 2011 risulta inferiore, ovvero di circa il 3,5 per cento. In seguito a tale riduzione, il tasso medio di crescita annuale nel settore di compiti agricoltura e alimentazione per il periodo 2008–2013 risulta dunque dello 0,1 per cento. In tal modo, il tasso di crescita dello 0,1 per cento stabilito dal Consiglio federale nell’ambito della verifica dei compiti può essere garantito con l’attuazione del PCon 11/13 (vedi n. 4.1).

Il settore di compiti agricoltura e alimentazione è interessato dal PCon 11/13 come segue:

PF 2011 PF 2012 PF 2013 Correzione del rincaro 86 8686

Misure agricoltura numero 2.2.20 17 2833

Misure agricoltura numero 2.2.21 27 3344

Totale 130 147163

I provvedimenti in ambito di miglioramento delle basi di produzione e di misure sociali non avranno, a breve termine, alcun effetto sul reddito contadino, mentre la correlazione sarà immediata nel caso dei pagamenti diretti e del sostegno del mercato. Nel 2013 le misure previste dal PCon 11/13 riducono il reddito settoriale dell’agricoltura di circa 100 milioni rispetto al 2009, ovvero dello 0,9 per cento all’anno durante questo periodo. Va considerato, a questo proposito, che nel 2009 è leggermente diminuito anche il rincaro e, secondo le valutazioni del gruppo di esperti della Confederazione, esso resterà basso anche nel 2010 (+0,8 %) e nel 2011 (+0,7 %), attestandosi quindi su un valore inferiore alle previsioni della pianificazione finanziaria vigente (+1,5 %). Al fine di mantenere all’attuale livello i redditi del lavoro delle famiglie contadine, il settore agroalimentare dovrà condurre una profonda ristrutturazione e sfruttare il potenziale di miglioramento della competitività. Ciò significa maggiore impegno da parte del settore primario, tenendo altresì conto del fatto che, alla luce del mutamento strutturale in atto, anche le aziende tenderanno, in futuro, a diminuire. Da questo punto di vista, in agricoltura sarà possibile ottenere uno sviluppo socialmente sostenibile e garantire l’adempimento del mandato costituzionale nonostante il programma di consolidamento.