Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

finanziariamente forti rimane invariato, i contributi degli altri Cantoni finanziariamente forti dovrebbero essere aumentati ai fini della compensazione.

− Nella variante 2 il totale dei contributi dei Cantoni finanziariamente forti sarebbe limitato

verso l’alto. Ciò provocherebbe un’iperregolamentazione del sistema, in quanto, la conseguente riduzione obbligatoria della perequazione orizzontale delle risorse intaccherebbe sia il rapporto con la perequazione verticale delle risorse, sia il grado di mantenimento dell'obiettivo della dotazione finanziaria minima per i Cantoni beneficiari. Il margine di manovra del Parlamento nella determinazione delle dotazioni in vista del conseguimento degli obiettivi della perequazione finanziaria sarebbe limitato.

L'evoluzione dei versamenti di compensazione nel periodo 2008-2010 mostrati nella tabella 31 nonché gli svantaggi principali della fissazione di un limite massimo di aggravio suggeriscono di non introdurre per il momento un limite del genere. Occorrerebbe almeno disporre di più valori sperimentali sull'evoluzione della perequazione orizzontale delle risorse.

Conclusione

Il Consiglio federale ritiene che per il nuovo periodo di calcolo 2012─2015 non si rende necessario introdurre un limite massimo di aggravio per i versamenti nella perequazione delle risorse. I rappresentanti dei Cantoni finanziariamente forti in seno al gruppo di studio valutano la situazione in modo diverso. Si aspettano che sia introdotto al più presto un limite massimo di aggravio. Solo così si impedirebbe che la perequazione delle risorse per i Cantoni donatori comporti un aggravio eccessivo, pregiudicando la loro competitività internazionale. Come per la definizione delle tariffe fiscali, anche per i versamenti di compensazione bisognerebbe stabilire una tariffa massima in percentuale. Secondo i Cantoni finanziariamente forti la necessità di un limite massimo di aggravio è giustificata, poiché la compensazione delle risorse nella forma attuale è strutturata in modo tale che determinati cambiamenti nella situazione di un Cantone donatore possono causare maggiori o minori oneri per altri Cantoni donatori. Queste fluttuazioni potrebbero comportare ulteriori aggravi sproporzionati per singoli Cantoni che in ultima analisi pregiudicherebbero la competitività nazionale e internazionale di questi Cantoni. Un’evoluzione del genere danneggerebbe l’economia nazionale svizzera nel suo insieme.