Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

9 Verifica delle basi di calcolo

9.1 Verifica dell’indice delle risorse

L’indice delle risorse assume un notevole significato come valore di riferimento centrale per la perequazione delle risorse. Un gruppo di lavoro speciale si è occupato intensamente di questa questione nell’ambito del progetto NPC. È stato fondamentale riconoscere che il fattore determinante non dovrebbe essere la forza economica di un Cantone, bensì il potenziale che questo Cantone può sfruttare per alimentare il proprio bilancio statale. In questo contesto, l’indice delle risorse non dovrebbe contenere alcun elemento direttamente influenzabile dal Cantone. È stata scelta come unità di misura la cosiddetta base imponibile aggregata60. Per determinare il potenziale di risorse di un Cantone si utilizza la base imponibile aggregata degli ultimi tre anni, di cui si calcola la media in modo da escludere ampiamente casualità o fluttuazioni annuali troppo elevate. L’indice delle risorse di un Cantone rispecchia, quindi, il rapporto tra il suo potenziale e quello della media di tutti i Cantoni.

Questo concetto ha ottenuto un ampio consenso tra i Cantoni. Tuttavia, l’indice delle risorse non è mai completamente estraneo ad una certa critica. In particolare, i Cantoni per i quali l’ordine di grandezza alternativo del reddito cantonale darebbe risultati più vantaggiosi hanno continuato a mettere in dubbio l’opportunità dell’indice delle risorse. Nell’istanza del 28 settembre 2009 indirizzata al capo del DFF, anche i Cantoni donatori secondo la NPC hanno chiesto di esaminare in che misura l’indice delle risorse o la base imponibile aggregata riproduca realmente la forza economica dei Cantoni. Hanno altresì chiesto informazioni che permettano di spiegare le differenze se si utilizza come ordine di grandezza il reddito dei Cantoni anziché la base imponibile aggregata.

Già prima di ricevere l’istanza citata, l’AFF ha commissionato una perizia alla BAK Basel Economics che doveva chiarire in che misura l’indice delle risorse o il potenziale di risorse secondo la LPFC potesse riflettere la capacità economica di un Cantone61. La perizia giunge alla conclusione che per i singoli Cantoni risulta un quadro ampiamente compatibile dell’indice delle risorse e della forza economica. Anche nell’analisi della forza economica i Cantoni finanziariamente forti si collocano ai primissimi posti nel confronto fra i Cantoni, mentre quelli finanziariamente deboli risultano sempre deficitari anche nel confronto della forza economica.

Tuttavia, la perizia rileva anche che in diversi casi la corrispondenza tra l’indice delle risorse e gli indicatori economici è meno precisa. Ciò riguarda ad esempio i Cantoni che mostrano notevoli flussi netti di pendolari. Infatti, la capacità finanziaria di un Cantone dipende fortemente dal reddito della popolazione residente che viene di conseguenza ricostruito mediante l’indice delle risorse. Vale il cosiddetto principio della nazionalità. Per contro, la maggior parte degli indicatori della forza economica si basa sul principio della territorialità, in cui il criterio determinante è il luogo di lavoro e non quello di domicilio. Se il luogo di lavoro è diverso da quello di domicilio, non sorprende una differenza sistematica tra l’indice delle risorse e la forza economica rilevata. Questo si può notare in particolare nei Cantoni di Basilea Città e Giura (frontalieri), ma anche nel Cantone di Svitto.

60 Per quanto concerne la definizione di base imponibile aggregata (BIA) cfr. n. 2.2. 61 BAK Basel Economics, Vergleich des Ressourcenpotenzials gemäss Finanzausgleichsgesetz mit der wirtschaftlichen Leistungsfähigkeit, Basilea, ottobre 2009.