Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

Lo studio evidenzia, inoltre, che il potenziale economico di un Cantone può variare notevolmente nei suoi aspetti parziali e può essere misurato con indicatori diversi. Nel complesso, l’indice delle risorse rispecchia, però, il quadro mostrato nel suo insieme dai numerosi indicatori della forza economica dei Cantoni.

9.2 Redditi dei frontalieri considerati nel potenziale di risorse

I redditi delle persone tassate alla fonte sono componenti che creano valore aggiunto, utilizzabili fiscalmente dai Cantoni. Perciò è giustificato e incontestato includere questi redditi nel potenziale di risorse. Per rappresentare la creazione di valore aggiunto utilizzabile fiscalmente dei redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse o nella base imponibile aggregata, gli stipendi lordi delle persone tassate alla fonte sono ponderati con un fattore «gamma»62 allo scopo di portare il reddito lordo a un livello equivalente al reddito imponibile. Inoltre, gli stipendi lordi si riducono ulteriormente in base alle singole convenzioni contro la doppia imposizione.

Tutti gli elementi della base imponibile aggregata sono divisi per la popolazione media residente al fine di valutare la capacità finanziaria di un Cantone e la comparabilità intercantonale. Questo procedimento corrisponde ai metodi per il calcolo di altre grandezze del valore aggiunto, ad esempio il prodotto interno lordo per abitante. Per definizione, i frontalieri non appartengono agli abitanti di un Cantone, perciò non sono considerati nel denominatore al momento del calcolo del potenziale di risorse per abitante. I Cantoni con una percentuale elevata di frontalieri, però, mettono in dubbio questo metodo di calcolo e hanno richiesto più volte che nella popolazione media residente fossero considerati i frontalieri.

Tuttavia, considerare i frontalieri nella popolazione media residente è problematico sotto il profilo metodologico e giuridico e perciò non è oggetto di discussione. Nell’ottica globale della nuova perequazione finanziaria si deve nondimeno riconoscere che la posizione di confine dei Cantoni interessati rappresenta una situazione speciale, poiché gli spillover transfrontalieri non possono essere «interiorizzati» nell’ambito delle nuove norme costituzionali e legislative sulla collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. Questo ha ripercussioni particolarmente per i Cantoni con un’elevata percentuale di frontalieri (segnatamente i Cantoni di Ticino, Ginevra e Basilea Città).

Per questo motivo l’Amministrazione federale delle finanze ha invitato i Cantoni di Ticino, Ginevra e Basilea Città a prendere una posizione comune per quanto concerne la considerazione dei redditi dei frontalieri nel calcolo del potenziale di risorse. Questa è pervenuta all’AFF il 7 settembre 2009 ed è riassunta brevemente qui di seguito.

Il calcolo degli importi di compensazione avrebbe ripercussioni negative per i Cantoni transfrontalieri rispetto a quelli che hanno lavoratori prevalentemente residenti. Secondo l’UST, alla fine del 2008 i Cantoni di Ticino, Ginevra e Basilea Città impiegavano il 60 per cento dei frontalieri attivi63. In generale, si critica il fatto che la perequazione dell'aggravio sociodemografico non considera a sufficienza la problematica dei frontalieri, perché l’indicatore degli oneri dei centri urbani (popolazione residente, densità di popolazione e di occupazione nonché il rapporto tra posti di lavoro e popolazione residente)

62 Il fattore gamma corrisponde al rapporto tra il reddito determinante delle persone fisiche della Svizzera e il reddito primario delle economie domestiche private della Svizzera secondo i conti nazionali. In questo contesto si parte dall’ipotesi che il reddito primario dei conti nazionali corrisponda alla somma degli stipendi lordi delle persone fisiche. Questa ipotesi è semplicistica, benché plausibile. Per l’anno di calcolo 2006 è emerso un valore di gamma pari a 0,391. 63 Cfr. tabella je-d-03.02.01.40: frontalieri stranieri secondo sezioni e settori economici, http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/de/index/themen/03/02/blank/data/05.html (UST).