Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
impostano i singoli compiti in funzione delle loro priorità e dei loro standard, per cui un confronto con la situazione prima dell’introduzione della NPC non appare opportuno.
Anche riguardo alla perequazione finanziaria in senso stretto, l’elemento centrale del rapporto sull’efficacia, in parte si possono offrire solo osservazioni limitate o addirittura esse non sono possibili. Nel presente rapporto non si è ad esempio potuto tenere conto di tutti i criteri e ordini di grandezza per la valutazione dell’efficacia menzionati nell’allegato 17 dell’OPFC, in quanto la perequazione finanziaria deve imperativamente poggiare su basi di dati che risalgono da quattro a sei anni prima. Sono in effetti già disponibili, ad esempio, singole cifre sull’evoluzione dell’onere fiscale di diversi Cantoni nel confronto internazionale per gli anni della NPC 2008 e 2009. Tuttavia, non è ancora possibile proporre affermazioni fondate sull’influenza della nuova perequazione finanziaria sulla concorrenza fiscale. Per poter comunque fornire un quadro abbastanza attuale su come si sta evolvendo l’onere fiscale è stata condotta un’inchiesta presso le Amministrazioni delle contribuzioni cantonali, i cui risultati vengono indicati in modo riassuntivo al numero 7.2 e nell’allegato C del presente rapporto.
Per quanto riguarda i versamenti di compensazione finanziaria e quelli relativi alla perequazione delle risorse e alla compensazione degli oneri, al momento della redazione del rapporto essi sono disponibili per i primi tre anni della NPC, ovvero 2008, 2009 e 2010. Si possono seguire, pertanto, solo due passi dell’evoluzione, ossia dal 2008 al 2009 e dal 2009 al 2010. Perciò ad esempio anche affermazioni sulla volatilità dei versamenti della perequazione delle risorse o sull’eventuale introduzione di un limite massimo di aggravio per i Cantoni finanziariamente forti per ora sono possibili solo in modo limitato. Durante la prima metà del 2010 sarà allestito un rapporto supplementare all’attenzione delle Camere federali che comprenderà anche le cifre della compensazione relativa al 2011. Tuttavia, solo il secondo rapporto sull’efficacia potrà fornire un’analisi più significativa.
Con riferimento alla valutazione della perequazione finanziaria, occorre sottolineare che in virtù delle basi legali l’analisi delle ripercussioni della perequazione finanziaria e delle relative raccomandazioni deve riferirsi esplicitamente al periodo precedente. Perciò nel rapporto non viene ripresa alcuna previsione in merito all’evoluzione delle basi di calcolo della perequazione delle risorse e della compensazione degli oneri. In realtà esiste da poco un modello di previsione del Gruppo di studio per le finanze cantonali (GFC). Finora tale modello non è però stato sperimentato a sufficienza né è stato esaminato da un Ufficio indipendente. Un mandato in questo senso è stato assegnato dal GFC alla BAK Basel Economics e i risultati dovrebbero essere disponibili nella primavera del 2010.