Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

quando gli anni di calcolo posteriori all’introduzione della NPC potranno essere considerati nell’indice del gettito fiscale standardizzato33.

La riduzione media delle disparità a seguito della perequazione delle risorse si aggira sul 30 per cento. Essa non è però distribuita simmetricamente tra i Cantoni finanziariamente forti e i Cantoni finanziariamente deboli, bensì è dovuta principalmente a una progressione dei Cantoni finanziariamente deboli. La tabella 18 mostra che i Cantoni finanziariamente deboli sono riusciti ad aumentare il loro indice in media del 16 per cento circa grazie ai versamenti di compensazione. Questo valore è cresciuto ogni anno. Per contro, l’indice dei Cantoni finanziariamente forti è sceso soltanto del 4,6 per cento. Questa variazione si è mantenuta stabile durante i tre anni considerati.

Tabella 18 Variazione media in percento dell’indice del gettito fiscale standardizzato a seguito

della perequazione delle risorse

2008 20092010

Cantoni finanziariamente deboli 15.5% 15.8% 16.1%

Cantoni finanziariamente forti -4.6% -4.6% -4.6%

Rapporto (riga 1 : riga 2) 3.3 3.4 3.5

Come già esposto, i risultati vanno letti con prudenza, poiché riflettono non le disparità tra i Cantoni negli anni 2008─2010 bensì la situazione economica negli anni di calcolo 2003─2006. L’effetto perequativo dipende inoltre fortemente dall’ammontare delle dotazioni ed è, per evidenti ragioni, più forte nel caso della perequazione orizzontale. In conclusione si può affermare che il meccanismo della perequazione delle risorse è atto a ridurre efficacemente le disparità a livello di capacità finanziaria dei Cantoni e ad attenuare un aumento delle disparità nell’arco di un quadriennio.

Considerate la brevità delle serie temporali e la mancanza di dati rilevanti, non è possibile analizzare definitivamente se nel periodo in rassegna le disparità del carico fiscale hanno potuto essere ridotte e in che misura. A tale proposito rimandiamo alle nostre spiegazioni contenute nei numeri 5.3 e 7.2.

5.3 Mantenimento della concorrenzialità fiscale in ambito nazionale e internazionale

La questione degli effetti della NPC sulla concorrenzialità fiscale a livello internazionale della piazza economica dei Cantoni finanziariamente forti è già stata ampiamente esaminata nell’ambito del primo messaggio sulla NPC. All’epoca, nella loro perizia Kirchgässner e Hauser sono giunti alla conclusione che non si dovesse temere una fuga in massa di persone fisiche e giuridiche all’estero34. Nell’articolo 2 lettera c LPFC si è nondimeno stabilito che la perequazione finanziaria intende mantenere la concorrenzialità fiscale dei Cantoni in ambito nazionale e internazionale. Poiché la disponibilità dei dati è tutt’ora limitata, la nostra analisi è circoscritta all’evoluzione delle aliquote fiscali massime per le imprese e al carico fiscale medio effettivo.

33 L’anno di riferimento 2012 si baserà sugli anni di calcolo 2006-2008. Nel 2012 si potrà quindi considerare per la prima volta un anno di calcolo (il 2008) rilevante per la NPC nei calcoli per la determinazione del potenziale di risorse. 34 FF 2002 2286 seg.