Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
Aliquote fiscali per le corporazioni
Le aliquote fiscali massime statutarie (vale a dire previste dalla legge) per le imprese variano sensibilmente in ambito internazionale. Nel 2009, ad esempio, oscillavano tra il 12,5 per cento dell’Irlanda e il 39,5 per cento del Giappone. Nonostante le diminuzioni delle imposte in parte anche considerevoli effettuate dal 2001 in quasi tutti i Paesi dell’OCSE e in particolare in Islanda, in Grecia e nei Paesi dell’Europa orientale membri dell’UE, nel 2009 le aliquote fiscali statutarie per le imprese in Svizzera (ad es. a Zurigo) risultano piuttosto modeste nel confronto internazionale (cfr. tabella 19). Il raffronto è però poco significativo, poiché le aliquote fiscali presentano notevoli differenze da un Cantone all’altro. All’inizio del 2009 esse si situavano tra il 12,7 per cento (Obvaldo, Appenzello Esterno) e il 24,2 per cento (Ginevra). Ma anche il Cantone di Ginevra applica aliquote massime inferiori a quelle della maggior parte dei Paesi dell’Europa occidentale membri dell’OCSE.